Se durante le tue vacanze al mare vuoi scoprire le meraviglie del Sud Italia, niente di meglio che iniziare dalla meravigliosa penisola salentina:  il tacco dello stivale italiano racchiude infatti borghi di rara bellezza, tradizioni enogastronomiche sorprendenti e spiagge tra le più incredibili al mondo.

La zona costiera tra le province di Lecce, Taranto e Brindisi conquista facilmente i suoi visitatori: ma quali sono le spiagge più belle del Salento? Anche se la scelta è davvero ardua, ecco la nostra classifica delle 10 migliori spiagge di questo tratto della splendida regione Puglia.

1.Punta Prosciutto

Questa spiaggia a nord della penisola salentina potrebbe essere raccontata con infinite descrizioni o riassunta alla perfezione con una sola espressione: mozzafiato. Sarà la sua sabbia bianca e fine come talco a conquistare il cuore di chi la visita? Oppure le sue onde cristalline degne dei migliori atolli oceanici? Probabilmente il mix delle due, unite alla rigogliosa macchia mediterranea che circonda la baia come in un abbraccio. Il territorio selvaggio di Punta Prosciutto affascina chiunque, e sono molti gli snorkeler e i diver che si immergono tra i suoi fondali rocciosi per sessioni subacquee decisamente da ricordare.

La scarsa presenza di stabilimenti e abitazioni condisce la zona con un tocco “wild” assolutamente suggestivo.

2.Baia di Torre Lapillo

A nord del vivace centro di Porto Cesareo, la sabbia di Torre Lapillo si allunga tra acque dalle mille sfumature di blu. Un altro paesaggio che alle Maldive non ha nulla da invidiare, dove tuffarsi è d’obbligo e dove grazie alla trasparenza assoluta del mare bastano maschera e boccaglio per ammirare panorami sottomarini sorprendenti. Al relax della spiaggia si unisce la movida del borgo di Porto Cesareo, che affacciato su tanta bellezza non manca di offrire locali, ristoranti e animati lidi dove scatenarsi nelle calde serate salentine.

3.Porto Selvaggio

Gli amanti delle spiagge di ciottoli e delle scogliere a picco sui flutti non possono assolutamente perdersi Porto Selvaggio, un assaggio di paradiso affacciato sulla costa ovest del Salento. Per raggiungerla è necessario passeggiare all’ombra del parco naturale che si trova alle sue spalle, respirando un inebriante profumo di pini e salsedine. Questa perla situata nel cuore del Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano è raggiungibile anche via barca, ad esempio partendo da Porto Cesareo. Una volta qui è possibile scegliere se dedicarsi ad avventurosi tuffi dalle rocce oppure a escursioni nel verde, da concludersi in ogni caso rigorosamente con un bagno rinfrescante.

4.Acquaviva di Marittima

È a est che si trova invece l’insenatura di Acquaviva: è semi nascosta agli occhi dei più ma accoglie a braccia aperte chi desidera godere del suo splendore e soprattutto chi ha voglia di percorrere il sentiero lungo il Canale del Bosco che guida verso questa caletta dall’atmosfera quasi onirica. Situata proprio sul finire di un fiordo e custodita da altissime scogliere bianche, è perfetta per un bagno rigenerante, grazie alle sue acque decisamente fresche per la presenza di acque dolci sorgive che sgorgano proprio tra le sue rocce. Un luogo perfetto per staccare la spina.

5.Castro Marina

Castro Marina si trova a pochi chilometri da Otranto, ed è caratterizzata dalla presenza di numerose grotte e affascinanti anfratti naturali. La più celebre delle grotte è Zinzulusa, probabilmente la più conosciuta del Salento. Il suo curioso nome deriva dalla parola zinzuli che in dialetto locale indica i panni stesi ad asciugare: le numerose stalattiti e stalagmiti della grotta ricordano proprio biancheria appesa al sole, e regalano un panorama spettacolare, dal quale è letteralmente impossibile non farsi rapire il cuore. Il borgo di Castro Marina non si fa mancare luoghi di interesse come castelli e cattedrali tutte da scoprire, e le immersioni qui potrebbero essere pericolosamente emozionanti.

6.Torre dell'Orso

La baia di Torre dell’Orso è intrisa di fascino e leggende avvincenti. La sua spiaggia è uno di quegli scorci in grado di rimanere impressi della memoria, e va inserita senza dubbio alcuno in un tour delle coste salentine. Anche qui, una pineta verdeggiante lambisce l’insenatura e tinge di colori incredibili le sue acque limpide, mentre la sabbia sottile invita a momenti di pace assoluta. La zona è sorvegliata costantemente dalla costa dalla Torre omonima, ed è amata anche dai surfisti per la sua brezza costante. Ma chi sono le Due Sorelle? Sono i due faraglioni poco a largo del litorale. La leggenda narra si tratti di due donne talmente stregate dalla bellezza di questo paesaggio da gettarsi tra le sue onde, che gli dei, impietosi, decisero di tramutare in scogli affinché potessero ammirare la baia per l’eternità.

7.Punta della Suina

La definizione “I Caraibi dello Ionio” con cui viene spesso chiamata questa zona forse riesce a rendere l’idea della straordinarietà di questo angolo di Puglia. Il doverla raggiungere attraversando a piedi un’area verde incontaminata contribuisce allo stupore che si prova quando ci si trova dinanzi all’eccezionale veduta di Punta della Suina. Orgoglio di Gallipoli, la spiaggia è costituita da due insenature che si affiancano a creare delle piscine naturali con sabbia chiara e riverberi dorati. Cosa fare qui? Dimenticarsi completamente del resto del mondo, tra lunghi bagni e contemplazione dell’azzurro a perdita d’occhio.

8.Torre Mozza

Il suo nome deriva dalla Torre diroccata che sorge a pochi passi dal mare: Torre Mozza si colloca ai primi posti delle bellezze pugliesi del tacco salentino. Lunghissima e dalla sabbia candida come la neve, nei 10 chilometri di spiaggia di Torre Mozza è possibile sicuramente trovare il proprio posto nel mondo, per godere senza stress di un mare immacolato e degli organizzati servizi che la località offre.

9.Porto Badisco

Secondo Virgilio è proprio nel fiordo di Porto Badisco che Enea ed i suoi compagni fecero scalo durante il loro viaggio in Italia, dopo essere fuggiti da Troia. Non è solo l’Eneide a parlare di storia e leggende in questa spiaggia pugliese, ma anche la favolosa Grotta dei Cervi: si pensa fu il rifugio dei primi abitanti della zona circa 4000 anni fa, e rappresenta oggi con le sue pitture rupestri un tesoro inestimabile. Non mancano a Porto Badisco un mare tranquillo e trasparente, rocce selvagge e il rumore del vento che si fa strada tra i rami della bassa vegetazione tipica del Mediterraneo. Oltre a flora e fauna sottomarina tutte da scoprire.

10.Baia dei Turchi

È ancora un pezzo di storia italiana a caratterizzare Baia dei Turchi, poiché è proprio in questo tratto di litorale pugliese che sbarcarono i Turchi che assediarono Otranto nel XV secolo. Inutile dire che la baia si fa strada senza fatica tra i più scenografici luoghi da non perdere quando si visita il Salento: dune di sabbia color oro, pinete che si specchiano nel blu e un’aria densa di profumi tipici che sanno di vacanza. Contare le sfumature del suo mare è quasi impossibile: meglio sdraiarsi al sole e godersi il vento che accarezza la pelle, sognando la prossima spiaggia salentina da visitare.

Potrebbe interessarti anche