Il prestigio del Bel Paese nel mondo è dovuto ai suoi tesori artistici e culturali, alle sue variegate bellezze paesaggistiche ed alle preziose testimonianze storiche disseminate sul suo territorio. Ma c’è qualcos'altro che affascina i turisti ed è fonte infinita di orgoglio patriottico: l’offerta enogastronomica italiana, parte integrante del DNA della nazione e riconosciuta come uno dei suoi tratti peculiari.

I pregiati vini italiani hanno certamente in questo un ruolo da protagonisti: l’avvicinarsi dell’autunno inaugura il periodo della vendemmia, nel quale vigne e cantine aprono le porte ad estimatori, esperti sommelier e semplici appassionati.

Sono più di 150 le strade del vino in Italia, itinerari turistici creati con l’obiettivo di valorizzare i territori che danno vita alle migliori etichette nostrane: mostrano ai visitatori l’impegno appassionato dei produttori ed il loro legame unico con le terre che lavorano, e permettono al contempo una lenta riscoperta delle più autentiche tradizioni, tra degustazioni e passeggiate nella natura. Quali sono le migliori strade del vino in Italia? La scelta è ardua, ma abbiamo selezionato le 7 più suggestive: pronti ad un viaggio tra i piaceri del palato?

Strada del vino dell'Alto Adige

La Strada del Vino dell’Alto Adige inizia il suo percorso nella piccola cittadina di Nalles e si snoda poi lungo l’Oltradige e la Bassa Atesina toccando le località di Andriano, Terlano, Bolzano, Appiano, Caldaro, Vadena, Bronzolo, Termeno, Ora, Montagna, Cortaccia, Egna, Magrè e Cortina, per terminare a Salorno, sul confine tra Trentino ed Alto Adige. Lungo la via, a colpire sono i paesini pittoreschi, sospesi tra la modernità e le più antiche tradizioni, la quiete che si respira e la più pura passione per la coltivazione della vite. Qui è possibile degustare il meglio della viticoltura locale, accompagnando ogni sorso con assaggi dalla cucina altoatesina, tra speck, canederli, spätzle e strudel.

Strada del Prosecco di Valdobbiadene e Conegliano

È il Veneto ad offrire un altro itinerario unico tra i luoghi di produzione di alcuni dei più pregiati vini italiani. L’Istituto Enologico Cerletti di Conegliano è il punto di partenza di questa Strada del Vino in provincia di Treviso. Sono molti i vitigni che è possibile assaggiare lungo il percorso, così come i borghi e gli edifici storici ammirabili nel cammino.

La strada passa per Collalbrigo, piccolo centro immerso tra i colli e raggiunge Rua di San Pietro di Feletto, celebre per il suo Eremo Camaldolese. Il tour prosegue per San Pietro di Feletto, dove sorge la meravigliosa Pieve romanica del XII secolo, passa per Refrontolo ed arriva poi a Solighetto per scoprire Villa Brandolini, edificio settecentesco sede del Consorzio Tutela del Vino Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOCG. Seguono i centri di Farra di Soligo e Col San Martino, dove merita una visita la Chiesetta di San Vigilio, una vera perla architettonica.

Il viaggio prosegue poi verso Colbertaldo e giunge all’area Docg del Prosecco Superiore, ossia l’area del Cartizze da cui si ricava il pregiato spumante. Superati Santo Stefano e San Pietro di Barbozza si arriva infine a Valdobbiadene, dove è possibile gironzolare tra raffinati edifici neoclassici e ammirare la Chiesetta di San Gregorio. L’itinerario da qui può proseguire verso diramazioni altrettanto interessanti o essere percorso a ritroso aggiungendo però nuovi punti di interesse all’itinerario.

La Strada del Barolo

La Strada del Barolo porta alla scoperta di uno dei più rinomati vini piemontesi e della spettacolare zona delle Langhe. Sono molti gli itinerari qui percorribili, tra belvederi, borghi medievali, castelli e residenze signorili.

Si può ad esempio avventurarsi sull’itinerario che inizia da Alba e prosegue per Grinzane Cavour, location di un castello duecentesco oggi sede dell’Enoteca Regionale. Il percorso incontra anche il borgo di Gallo d’Alba, celebre per il suo ottimo torrone, ed attraversa Castiglione Falletto e Monforte d’Alba, per raggiungere infine Barolo: qui sorge il famoso Castello Faletti, oggi aperto al pubblico e custode sia del Museo del Vino che degli appartamenti nei quali soggiornò Silvio Pellico. Da qui si può proseguire per la località La Morra ed esplorare ancora qualche tratto di questi ambienti unici prima di concludere il tour a Verduno. Le atmosfere del vino si mescolano qui a quelle degli antichi borghi e della storia che impregna ancora oggi ogni singolo scorcio di queste terre.

Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini

Una delle Strade del Vino imperdibili in Italia scorre per 150 chilometri tra le valli piacentine della Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d’Arda. La Strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini si snoda tra comuni dal ricco bagaglio storico ed artistico, ambienti naturali sorprendenti ed un inestimabile patrimonio architettonico. Un sentiero tematico insomma in grado di soddisfare ogni tipologia di viaggiatore. La zona è tra le più ricche in Italia di Dop e Igp, ed è culla di una ventina di vitigni. Tra i protagonisti qui il Barbera ed il Croatina (o Bonarda), l’Ortrugo a bacca bianca e la Malvasia di Candia Aromatica. Puro paradiso per i cultori del buon vino.

Strada del Vino Franciacorta

Chi ama unire la degustazione di ottime etichette all’esplorazione di opere artistiche di valore, non può non fare un salto in Franciacorta. A pochi chilometri da Brescia, l’itinerario alla scoperta della Strada del Vino Franciacorta parte da Mandolossa e continua alla volta di Cellatica, la più antica zona vinicola del territorio. Nei pressi di Rodengo Saiano è consigliato dare un’occhiata alla bella Abbazia di San Nicola, prima di lanciarsi tra i colli che ospitano Monticelli Brusati ed il castello medievale di Passirano. Rovato poi è sia un centro di produzione della Franciacorta ma anche un grazioso borgo medievale, mentre ad Erbusco si possono trovare numerose ville d’epoca. Si può concludere il tour bresciano a Paratico, con vista sul Lago d’Iseo e sui resti del suo Castello Lantieri.

Strada dei Vini dei Castelli Romani

La Strada del Vino dei Castelli Romani si trova a pochi km da Roma ed è costituita da un’area naturale che grazie alla geologia particolare ed al clima favorevole si presta alla coltivazione di pregiati vitigni. Il territorio dei Castelli Romani è custode di un incredibile patrimonio ambientale, i cui protagonisti sono i rilievi dei Colli Albani, ed è uno scrigno di fortezze, ville rinascimentali e vecchi conventi.

Gli itinerari qui si dipartono in diverse direzioni seguendo le antiche vie romane. Si può ad esempio partire dai colli di Frascati e proseguire nel territorio di Montecompatri – Colonna fino a Rocca Priora ed al suo famoso belvedere. Si possono poi incrociare le località di Lariano, Velletri, Lanuvio e Genzano, immerse in vigneti mozzafiato. Per arrivare ad Ariccia, nota per la sua porchetta, ed a Castel Gandolfo, residenza estiva del Papa. Per concludere poi la visita tra i comuni di Marino, Nemi e Rocca di Papa.

Strada del Vino Terrano

La Strada del Terrano è un cammino di 18,5 chilometri nato nel 1986 con lo scopo di fare conoscere meglio le zone del Carso, le sue creazioni naturali e i sapori tipici di queste zone d’Italia. Si trova in provincia di Trieste e serpeggia da Opicina fino a Visogliano: è punteggiata di trattorie tipiche nelle quali assaggiare imperdibili affettati e dell’ottima selvaggina, mentre si sorseggiano calici di Terrano, un vino secco e antico, ottenuto dai vitigni del Refosco.

 

L’autunno è insomma un periodo denso di appuntamenti, per chi ama abbandonarsi ai piaceri dell’enogastronomia tutta italiana.

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