Cani e gatti sono oggi considerati veri e propri membri della famiglia, al pari di coniglietti, tartarughe, furetti, pappagallini, criceti e molti altri piccoli amici magicamente capaci di riempire le case di affetto e di gioia. Quando si decide di partire per le vacanze quindi, le esigenze di Fido hanno sempre più peso nell’organizzazione del viaggio e contano parecchio nella scelta di destinazione, struttura ricettiva e mezzi di trasporto da utilizzare.

Fortunatamente è sempre più facile spostarsi con i propri amici a quattro zampe: sono molti, infatti, gli hotel e le case vacanza che li accettano tra gli ospiti e sono inoltre sempre più numerose le aree turistiche e i tour operator che dedicano al target di chi viaggia con gli animali, specifici servizi a destinazione e un’accoglienza dedicata.

Pianificare quindi uno spostamento con il proprio animale domestico è abbastanza semplice, sia sul territorio nazionale, che verso mete estere, ma in ogni caso viaggiare con il proprio cane richiede una gestione leggermente differente e l’adozione di qualche piccolo accorgimento. Ecco qualche informazione utile per garantire sia al piccolo viaggiatore che ai suoi umani, delle vacanze tranquille e senza rischi.

Viaggiare con il cane: norme e documenti

Una delle prime considerazioni da fare quando ci si sposta con il proprio cane riguarda la documentazione necessaria per portarlo con sé: è indispensabile, infatti, fare un check in tal senso e raccogliere le opportune info utili prima di partire.

Viaggiare con il cane in Italia, a livello di documenti e regolamentazioni, è decisamente semplice: non esistono infatti particolari restrizioni in merito, a parte la richiesta di dotare il cane di un microchip (ormai comunque obbligatorio per legge) che ne certifichi l’iscrizione all’Anagrafe Canina. È bene inoltre avere sempre con sé il libretto sanitario dell’animale, per avere traccia di tutta la sua storia clinica.

Viaggiare con il cane in Europa o nei territori extra-UE richiede invece un più approfondito studio delle norme che disciplinano l’accesso degli animali domestici nei diversi paesi in cui si desidera viaggiare. Perché Fido possa cambiare paese europeo, deve superare i tre mesi di vita e dotarsi di un apposito passaporto, emesso sempre dall’Anagrafe Canina.

È obbligatorio, inoltre, che abbia all’attivo tutte le vaccinazioni per poterlo fare viaggiare in sicurezza, come ad esempio quella contro la rabbia, fondamentale per il quadrupede di casa. In ogni caso, prima di recarsi in una determinata zona geografica, è bene consultare tutte le più recenti norme in merito ai viaggi con gli animali domestici, in modo da non trovare sorprese una volta arrivati.

Come muoversi con il cane sui diversi mezzi di trasporto?

Il modo più semplice per spostarsi con il proprio quadrupede è viaggiare con il cane in macchina, per via dell’estrema comodità e libertà di movimento che questo mezzo di trasporto offre, sia al cagnolino, che alla sua famiglia di umani. Esistono però delle norme da rispettare, previste dal codice della strada, che disciplinano le condizioni di viaggio del cane all’interno dell’abitacolo: è vietato infatti il trasporto di animali che possa rappresentare un pericolo per la guida o causare impedimenti al guidatore.

Pertanto, il cane dovrebbe essere sempre chiuso all’interno del suo trasportino, legato ai sedili con cinture di sicurezza (ovviamente realizzate su misura per lui), o restare nel retro dell’automobile separato dall’area di guida da una rete rigida o altro sistema adatto a non permettergli di intralciare l’autista.

Come viaggiare in treno con il cane? Generalmente i cani di piccola taglia possono essere trasportati gratuitamente, se viaggiano in un trasportino dalle dimensioni stabilite dalla compagnia che gestisce la tratta. Gli amici pelosi più grandi invece, possono viaggiare a bordo dei treni pagando però un apposito biglietto, il cui prezzo è di solito una percentuale (ad esempio il 50%) del prezzo pieno richiesto alle persone.

I cani possono viaggiare su navi e traghetti se dotati di apposito biglietto, oltre che di guinzaglio e di museruola, e possono spostarsi liberamente all’interno delle aree preposte e definite dalla compagnia di navigazione. Alcune società offrono l’opportunità di prenotare cabine dedicate a chi viaggia con gli animali, mentre sulle grandi navi da crociera i quadrupedi non sono solitamente ammessi, a meno che non si tratti di cani guida.

Viaggiare in aereo con il proprio cane può essere più complicato e un po’ più stressante, sia per il cane che per i suoi accompagnatori. Anche in questo caso però si può trovare una soluzione ottimale che consenta di organizzare vacanze perfette per tutta la famiglia. La prima cosa da fare quando ci si vuole spostare in aereo con il proprio cane è consultare i regolamenti delle diverse compagnie aeree, per capire quali opportunità offrono ai possessori di animali domestici.

Alcune, ad esempio, ammettono a bordo solamente indispensabili cani guida, mentre altre fanno viaggiare in cabina con i loro padroni cani fino a una certa taglia, riservando invece un’apposita area della stiva a quelli più grandi. Altre società invece escludono totalmente la possibilità di portare cani in cabina e li ammettono solamente all’interno della stiva. Informarsi approfonditamente è quindi essenziale.

Cosa portare in viaggio con il cane?

Fare la valigia di Fido richiede lo stesso impegno e la stessa lungimiranza di quando si prepara l’occorrente per spostarsi con un bambino piccolo. Il cane domestico, infatti, per viaggiare in piena serenità, ha bisogno di alcune piccole attenzioni extra, comunque facilmente gestibili.

Ad esempio, è sempre bene assicurarsi di portare con sé cibo e acqua a sufficienza per il viaggio e di fornire al piccolo amico la giusta idratazione, specialmente quando si viaggia in auto nelle tratte lunghe e nelle stagioni più calde. È opportuno inoltre preparare un piccolo kit di medicinali che il cane usa abitualmente o che potrebbero occorrergli in viaggio.

Come già accennato poi, è sempre una buona idea avere a portata di mano il suo libretto sanitario e preparare una lista dei veterinari che si trovano vicini al luogo di destinazione. Una buona protezione dai parassiti è da garantire al piccolo amico in ogni stagione, specialmente d’estate e utile può essere anche stilare un elenco dei migliori parchi aperti ai cani, delle dog beaches e degli spazi riservati agli amici a 4 zampe, che si potranno trovare nella location prescelta per il soggiorno.

I sacchetti igienici sono da tenere sempre a portata, per rispetto degli altri e degli spazi pubblici. Potrebbe essere una buona strategia, anche quella di mettere in valigia una museruola, dato che potrebbe essere richiesta in alcuni luoghi pubblici o su determinati mezzi di trasporto.

Una medaglietta con nome e numero di telefono può poi essere una vera salvezza nel caso in cui Fido decida di allontanarsi da casa proprio durante la vacanza. Per offrire al proprio cane, un distacco da casa più confortevole possibile si può pensare di portare in viaggio i suoi giochi preferiti o la cuccia sulla quale è abituato a dormire.

Una valigia dedicata insomma, per regalare al proprio amico un viaggio coi fiocchi.

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