Immersi tra boschi e foreste, il Trentino sarà la vostra meta ideale per trascorrere le vostre rilassanti vacanze estive in montagna.

Dall’azzurro del lago di Garda, fino alle meravigliose Dolomiti del Brenta, il Trentino saprà sorprendervi con la sua bellezza.

Il Trentino è una regione da vivere a passo lento, seguendo il ritmo della montagna e lasciandosi inebriare dai profumi e dai panorami ricchi di colori tra le vette delle dolomiti e la freschezza dei laghi montani: i paesaggi splendidi delle Dolomiti del Brenta, l’immenso Lago di Garda, i verdi prati ricoperti di fiori in estate, la natura è la regina incontrastata di questa zona d’Italia dove ricaricare le batterie prima dell’autunno e godersi un po’ di relax. Scopriamo insieme itinerari e bellezze di questa stupenda regione alpina.

Il Garda, laghi alpini e le Pale di San Martino
Costeggiare il Lago di Garda è un’esperienza indimenticabile e, per goderselo a pieno, il posto migliore per farlo è attraverso lo spettacolare sentiero Busatte-Tempesta, un percorso naturalistico a mezza costa che regala scorci sul lago da lasciare senza fiato. Tra scalinate a picco sull’acqua e sentieri immersi nei boschi, attraversare i 4 chilometri di questo percorso vi regalerà panorami entusiasmanti.

“Curiosità: all’epoca dell’Impero austro-ungarico, Tempesta marcava il confine con l’Italia.”

Un altro sentiero, forse il più famoso del Garda, è quello che collega la Val di Ledro con Riva del Garda: la passeggiata del Ponale. Una strada che ha origini antiche che da qualche anno è stata ripristinata e potenziata per permettere di percorrerla in sicurezza anche in bicicletta. Anche se il percorso è lungo, è adatto a tutti grazie alle sue lievi pendenze, a esclusione del tratto finale che porta fino al lago di Ledro. Il tragitto, tra gallerie e boschi, oltre a offrire panoramiche spettacolari sul Garda, in alcuni tratti permette di vedere alcuni ripari costruiti durante la Grande Guerra.

Per chi vuole fare un’escursione tra i monti e godersi la vista di un autentico lago di montagna circondato dai picchi delle Dolomiti, il lago di Nambino, situato nelle vicinanze di Madonna di Campiglio, è la soluzione perfetta. Una passeggiata facile da fare con i vostri bambini, con lievi dislivelli che vi porterà fino al rifugio Nambino, dove fermarsi ad ammirare il lago e le meraviglie del posto. Se invece, siete alla ricerca di una vista ancora più spettacolare, non potrete fare a meno di avventurarvi alla scoperta delle Pale di San Martino. Famose in tutto il mondo, le vette che caratterizzano le Pale di San Martino danno il meglio in inverno, ma anche d’estate conservano intatto il loro fascino. Il nostro consiglio è di percorrere il sentiero che vi porterà al rifugio Baita Segantini, dove vi aspetterà una passeggiata più faticosa rispetto a quella del lago di Nambino, ma vale davvero la pena solo per il paesaggio che vi ripagherà della vista, dove potrete vedere le Pale specchiate nel laghetto della Baita Segantini.

Camminare tra borghi, fiabe e leggende
Passeggiare con i bambini a volte può essere difficoltoso, ma per chi non vuole rinunciare alle escursioni e coinvolgere i più piccoli, in Trentino possiamo trovare dei sentieri dedicati proprio a loro, dove tra grilli parlanti, streghe e creature magiche, la passeggiata si trasformerà in un’esperienza per tutta la famiglia. Sono ben sei i sentieri pensati per i bimbi e sono situati nella Valle di Comano, all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta: il lago d’erba della Val Lomasona, la strada delle streghe, la passeggiata sul lago di Nembia, il sentiero nel Bosco Arte Stenico, la zona archeologica di Fiavè e l’itinerario nel paese di Tenno. Ogni percorso ha un racconto dedicato e su ognuno è possibile scorgere opere d’arte, sculture e “tracce” delle storie pensate appositamente per queste passeggiate.

Ma oltre alle leggende, sempre per una vacanza “slow”, il Trentino può vantare sei località riconosciute tra i borghi più belli d’Italia, perfetti sia per la loro bellezza sia per assaporare specialità locali nel segno della tradizione. Partiamo da Canale di Tenno che, con le sue antiche mura medievali conservate perfettamente, è un borgo medievale che conserva intatto il fascino del tempo, oltre a una meravigliosa vista sul Lago di Garda. Qui è assolutamente da provare la tipica Carne Salada, un salume caratteristico della regione.

Passiamo a San Lorenzo in Banale, piccolo borgo rurale alle pendici delle Dolomiti del Brenta. Questa località è un libro di storia a cielo aperto, dove è possibile scoprire le tradizione del passato grazie alla Casa del Parco “C’era una volta”, una struttura settecentesca ristrutturata come una tipica abitazione contadina del passato. Per gli amanti della carne, vi invitiamo a provare la “ciuiga”, un insaccato di carne di suino insaporito con rape cotte. Non molto distante da San Lorenzo in Banale troviamo Bondone, località affacciata sul Lago di Idro, con un passato legato al carbone. Un tempo, infatti, questo borgo era abitato solo da carbonai, tanto che ancora oggi è presente un monumento per ricordalo nella piazza principale. Nelle immediate vicinanze, meritano una visita il Castel San Giovanni, un’antica fortezza risalente al XI secolo che oggi continua a essere attiva con mostre sulle tradizioni, la storia e la natura di questa zona.

Spostandoci verso la parte più orientale della provincia di Trento troviamo Mezzano, un grazioso borgo composto da tradizionali case in legno e pietra e famoso per le “Cataste e Canzei”, una mostra permanente di sculture in legno che caratterizzano la località. Oltre alla bellezza del posto, merita una visita anche per la bella visuale che si ha sulle Dolomiti del Brenta. Concludiamo con l’antica capitale della Val di Fassa: Vigo di Fassa, un borgo ladino ricco di storia e crocevia di percorsi verso alcune delle vette più famose delle Dolomiti. Questo borgo è un luogo perfetto per gli amanti delle escursioni, visto che da qui partono diversi sentieri per esplorare le Dolomiti del Brenta, compresa la meravigliosa Marmolada. Per gli amanti del buon cibo, a Vigo di Fassa è possibile assaporare piatti tipici come i “cajoncie”, ovvero i caratteristici ravioli ladini che possono avere ripieni classici, come gli spinaci, o inusuali come i fichi secchi.

Il Trentino è una zona tutta da scoprire, ma fatelo sempre in sicurezza! Ricordatevi di consultare i nostri consigli di viaggio e i siti istituzionali per le informazioni relative alle norme anti-covid previste dalla regione.

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