Quali sono le norme che devono rispettare le strutture ricettive per garantire vacanze sicure? Scopriamolo insieme!

Dall’inizio della Fase 3 molte strutture ricettive stanno finalmente riaprendo le porte per accogliere i turisti e, in vista delle prossime vacanze estive, sono state introdotte delle regole per permettere a chi viaggia di soggiornare in sicurezza e serenità. Dalla sanificazione degli ambienti, obblighi come l’uso della mascherina in spazi chiusi, ci sono delle norme per garantire la tranquillità dei turisti e, allo stesso tempo, rendere la vacanza più serena.

Alcune regole sono comuni a quelle già in vigore per altre attività, come il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro, che potrebbe variare da regione a regione, o l’uso della mascherina nelle aree comuni al chiuso delle strutture. In particolar modo negli hotel, dovranno essere definiti degli itinerari per evitare che gli ospiti s’incrocino e occasioni dove potrebbero crearsi degli assembramenti. Per quanto riguarda le strutture nei luoghi all’aperto, come possono essere i camping o i villaggi vacanza, non è necessario indossare la mascherina, ma bisogna sempre osservare la distanza di sicurezza, tranne con la propria famiglia. Invece, gli operatori delle strutture saranno tenuti a indossare la mascherina. È possibile, ma non obbligatorio, che le strutture misurino la temperatura corporea agli ospiti attraverso dei termo-scanner che, ricordiamo, non deve essere superiore ai 37,5 gradi.

Pulizia e sanificazione delle strutture
Una delle regole più stringenti è quella relativa alla pulizia e alla sanificazione, soprattutto degli spazi comuni, così da garantire la sicurezza degli ospiti. Infatti, le strutture ricettive dovranno pulire e disinfettare più volte al giorno tutti i locali, ponendo maggiore attenzione alle aree comuni e alle superfici che vengono toccate più spesso come i corrimano, interruttori della luce, pulsanti degli ascensori, maniglie o il bancone della reception. Prima di accogliere gli ospiti, la struttura dovrà procedere alla sanificazione delle camere e disinfettare accuratamente ambienti, arredi e biancheria. Inoltre, ogni oggetto che viene fornito, come per esempio le chiavi per le strutture più datate o le tessere magnetiche per accedere alla stanza e a servizi, devono essere disinfettate prima della consegna. Sempre a servizio degli ospiti, le strutture dovranno disporre di dispenser di gel igenizzanti per la pulizia delle mani, oltre a eliminare riviste e volantini che possono essere usati da più persone negli spazi comuni. Infine, il personale delle strutture dovrà essere sempre aggiornato e formato sulle misure da adottare contro il Covid-19

Servizi di ristorazione
Così come le stanze e i diversi spazi comuni, anche i ristoranti e i bar, quindi anche quelli all’interno delle strutture ricettive, dovranno rispettare delle regole come la disinfezione delle stoviglie più volte al giorno, garantire strumenti che non permettano agli ospiti di toccare il cibo con le mani e prevedere un distanziamento di almeno 2 metri tra i tavoli e, nel caso, dimezzare la capienza così da non avere locali affollati. Nel caso di servizio buffet selfservice, dovrà essere indicato un percorso dove sarà segnalata la distanza di sicurezza e il cibo dovrà essere confezionato e monodose, invece per il buffet classico, sarà il personale della struttura che servirà le porzioni agli ospiti.

Per i più piccoli
I bambini potranno usufruire delle aree gioco a loro dedicate e, nel caso di animazioni, le strutture dovranno garantire le necessarie misure di sicurezza, quindi gruppi di bambini più ristretti e personale dotato di mascherina.

Potrebbe interessarti anche

Al mare con il cane: consigli su cosa portare e come organizzarsi

È sempre più frequente trovare sulle spiagge aree…

Bambini in spiaggia: i consigli per proteggerli e farli divertire

Giocare in piena libertà sulla sabbia è ciò che ogni…

Bonus Vacanze 2020, come funziona e come richiederlo

Scopriamo insieme come funziona e cosa bisogna fare per…