La Valle d’Aosta è uno scrigno di tradizioni, artigianato, cultura, arte e sapori che difficilmente non soddisfa le aspettative di chi esplora i suoi territori. La sua offerta turistica particolarmente curata si propone infatti di andare incontro alle esigenze di ogni tipologia di visitatore, con soluzioni specifiche a misura di bambino e create con un occhio di riguardo per le famiglie in viaggio.

Non serve molto ad una regione come la Valle D’Aosta per diventare una delle destinazioni preferite dai più piccoli, complici la sua natura strepitosa e le numerose suggestive fortezze che punteggiano le sue valli e i suoi rilievi: visitare i Castelli della Valle D’Aosta coi bambini è un modo divertente per immergersi in un’epoca popolata di principesse e cavalieri e sognare insieme un mondo antico che rivive ancora oggi nelle mura, nelle eleganti sale e nelle esposizioni di questi forti.

Visitare i Castelli della Valle d’Aosta

Scoprire tutti i castelli disseminati nella regione è un’impresa impegnativa: il numero di strutture, tra residenze reali, forti, edifici difensivi e simili costruzioni è imprecisato, ma si stima siano più di cento le nobili fortezze della regione, di epoca medievale e rinascimentale o realizzati in tempi più recenti, molte delle quali ancora oggi visitabili.

Per gustarsi al meglio questo originale viaggio nel passato in famiglia, è possibile sia scegliere di esplorare i castelli valdostani uno alla volta, sia combinarli in un percorso che preveda la visita a più d’uno: si può optare per soggiorni in una delle accoglienti cittadine della regione e visitare poi i castelli nei dintorni ma anche, perché no, scegliere di visitare i castelli della Valle D’Aosta in camper, per un tour avventuroso e itinerante, che includa nella lista quanti più forti possibili. Una vera scorta di cultura e bellezza.

Ma quali sono i castelli da non perdere per niente al mondo? La scelta è difficile, poiché ogni castello valdostano riserva particolarità uniche, ma proviamo a curiosare tra le caratteristiche di alcuni tra i più celebri.

Il Castello di Fénis

Tra i castelli della Valle D’Aosta, Fénis è certamente uno dei più conosciuti ed apprezzati dai turisti: la sua doppia cinta difensiva e le sue mura merlate colpiscono immediatamente chiunque si avvicini a questa elegante fortezza e rendono davvero semplice per i piccoli ospiti fantasticare sulla vita di corte che qui si svolgeva nei secoli passati.

Situato nell’omonimo comune, le prime tracce storiche della fortezza risalgono al Medioevo e gran parte dell’aspetto attuale del castello è legato alla casata degli Challant, che nel corso del XIV e XV secolo arricchirono la costruzione sia di raffinate decorazioni che di stratagemmi difensivi. Visitarlo significa esplorare cortili dalle ambientazioni fiabesche e sale interne altamente evocative che si snodano tra cucine, camere, sale d’armi e regali saloni di rappresentanza, ma anche cappelle private dagli affreschi spettacolari: un vero divertimento per tutti i bambini affascinati dalle scenografie di stampo medievale.

Forte di Bard

Tra i castelli della Valle d’Aosta da visitare con i bambini c’è senza dubbio anche il Forte di Bard, un complesso fortificato inespugnabile ubicato nell’omonimo paese e appartenuto ai signori di Bard e alla famiglia nobile dei Savoia. Restaurato magistralmente nel corso degli anni ‘90, il forte, un tempo solido bastione difensivo, oggi si propone come un polo culturale a 360° che ospita musei, esposizioni ed eventi di ogni tipo. 

Tra i suoi ambienti sono stati in particolare istituiti il Museo delle Alpi, incentrato attorno alla tematica delle Alpi Occidentali, e anche un percorso interattivo dedicato ai visitatori più giovani chiamato Le Alpi dei Ragazzi. Le Prigioni del Forte è poi un itinerario che guida gli ospiti alla scoperta del lato militare della struttura e dei personaggi che ne hanno caratterizzato l’evoluzione. Attraverso vere e proprie celle di reclusione, ricostruzioni e filmati ci si può immergere nell’evoluzione che ha compiuto il forte nel corso della sua storia.

Sono molte altre le proposte di questo sito, tra installazioni permanenti e mostre temporanee, così come è ricco e variegato il palinsesto di manifestazioni che la fortezza accoglie nei suoi spazi interni ed esterni, di stampo culturale, teatrale o musicale. Da non perdere anche i suoi innovativi ascensori panoramici che permettono una vista unica sui panorami che circondano Bard, capaci di far restare a bocca aperta i bambini, ma anche le mamme e i papà.

Castello di Verrès

Il Castello di Verrès domina lo spazio circostante dall’alto del suo sperone di roccia, che gli regala una posizione decisamente strategica. La sua struttura cubica e compatta è nata per essere imponente e minacciosa ed ancora oggi esercita un forte impatto su chi vi si avvicina: a ciò si mescola il profondo senso di stupore generato dalla bellezza dello scenario, che il forte crea incastonandosi alla perfezione nella natura che lo abbraccia.

Fu nominato storicamente per la prima volta nel 1287 come una delle proprietà dei signori De Verretio, ma è stato ancora un esponente degli Challant, Ibleto, a regalare al forte la sua attuale struttura, plasmandolo nel corso del XIV secolo. In seguito all’estinzione della casata dopo il ‘500, il maniero, come molte altre proprietà Challant, venne abbandonato e ristrutturato poi nel corso dell’800. Il castello si collega anche a una figura indelebile nella storia valdostana, ossia la nipote di Ibleto, Caterina, una donna moderna che sfidò, in una maniera assolutamente anacronistica ed eroica, le leggi maschiliste dell’epoca che destinavano i feudi solo ai discendenti maschi delle famiglie. Nonostante Catherine perse la guerra contro il cugino Giacomo di Challant, ancora oggi viene ricordata con affetto dagli abitanti del luogo, anche durante il Carnevale Storico di Verrès.

Rivivere questi episodi può essere un modo avvincente di spiegare la storia ai più piccoli e far loro conoscere i personaggi più coraggiosi, che hanno lottato valorosamente per scardinare le regole che non ritenevano giuste. 

Castello Savoia a Gressoney-Saint-Jean

È situato ai piedi del Monte Rosa e più in dettaglio in località Belvedere, nel paese di Gressoney-St-Jean: si tratta di un castello appartenuto alla famiglia Savoia che fu residenza estiva della regina Margherita tra gli anni 1904 e 1925. Il Castello Savoia è probabilmente quello dall’aspetto più tipicamente fiabesco tra le fortezze della regione: a fornirgli un’aura di magia contribuiscono il suo candore e le sue cinque torri appuntite, che fanno sembrare il forte uscito direttamente da un cartone animato, nonché il bosco di abeti e larici che lo circonda.

Se i suoi esterni sono ciò che ogni bambino immagina quando pensa a un castello abitato da principi e nobildonne, i suoi spazi interni non sono da meno, grazie alle loro ricche decorazioni e alle numerose sale arredate con mobili antichi e collegate da preziose scalinate in rovere. Il castello offre inoltre un giardino botanico situato nel suo parco, nel quale si possono osservare diverse specie autoctone delle Alpi. Esplorarlo, permette sia agli adulti che ai bambini di scoprire molto sulla vita quotidiana della nobiltà, anche negli anni più recenti della storia.

 

I castelli della Valle d’Aosta sono davvero infiniti e ognuno presenta delle particolarità uniche: oltre ai forti elencati sono imperdibili anche il Castello di Introd, il Castello di Issogne e il Castello Gamba. Ma anche il Castello di Aymavilles, il Castello di Sarre, quello di Saint-Pierre, di Ussel e il Castello Baraing.

Sembra impossibile scegliere quale visitare per prima tra queste meraviglie architettoniche, ma per farlo al meglio ci si può basare sui propri gusti personali o sulla zona della regione nella quale si è scelto di trascorrere le proprie vacanze.

Informazioni pratiche per visitare i Castelli della Valle D’Aosta

Per visitare questi luoghi di interesse unici nel loro genere è consigliabile decidere per tempo il proprio itinerario, in modo da capire gli orari di ogni struttura, i giorni di apertura o il palinsesto di mostre e celebrazioni che ogni castello ospita nel periodo prescelto.

Si possono acquistare i biglietti per i Castelli della Valle d’Aosta sia online che offline, direttamente cioè nelle strutture oppure sui siti dei singoli forti, dei poli museali di cui fanno parte o dei parchi che li ospitano. Spesso è possibile optare sia per biglietti che prevedono il solo ingresso nelle fortezze oppure anche ad una o più delle speciali aree espositive che mettono a disposizione.

Di sovente, inoltre, l’ingresso a uno di questi siti storici implica riduzioni sull’acquisto dei ticket per gli altri castelli: un modo smart per far sì che la visita ai castelli della regione sia un vero e proprio itinerario di scoperta. Per avere poi un punto di vista privilegiato sui castelli e i loro segreti, ci si può far accompagnare nei tour da una delle esperte Guide Turistiche Vda, che certamente sapranno come rendere ogni gita un’avventura su misura anche per i piccoli viaggiatori.

Numerose sono poi anche le convenzioni che combinano i ticket d’ingresso a molteplici bellezze culturali della regione, come ad esempio l’Abbonamento Musei, la carta integrata che consente di accedere liberamente e ripetutamente a residenze, musei, giardini, aree archeologiche, castelli e collezioni d’arte di Piemonte più Valle D’Aosta, di Lombardia più Valle d’Aosta, oppure di tutte e tre le regioni: sono 29 i siti che aderiscono in Valle d’Aosta al circuito, tra i quali non mancano il Forte di Bard, il Castello di Fénis, il Castello Savoia, il Castello Gamba e le fortezze di Introd e Issogne.

Sul sito ufficiale della regione si possono trovare tutte le informazioni più dettagliate su ogni destinazione, nonché una mappa dei castelli della Valle d’Aosta, utilissima per programmare nei minimi dettagli il proprio sognante itinerario tra re, regine, nobili vicende e antichi fascinosi avvenimenti storici.

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