Trieste è una città autentica e vivace, importante crocevia tra l’Europa occidentale e quella orientale ed uno dei porti più importanti affacciati sul Mediterraneo. Si porta dietro da secoli una fama che la vuole schiva ed avvolta da un fascino decadente, ma a chi decide di esplorarla con curiosità Trieste si rivela un luogo ricco di cultura, arte e occasioni di svago.

Grazie ai suoi numerosi musei, chiese, preziosi edifici e caffè storici il capoluogo del Friuli-Venezia Giulia merita certamente una visita di più giorni per essere scoperta. Ha ammaliato in passato artisti quali Joyce, Stendhal e Saba, al quale Trieste diede i natali, ed ancora oggi riesce ad affascinare chiunque transiti per le sue vie. Le cose da vedere a Trieste sono davvero molte: un tour di una giornata è ideale per ammirarne i principali scorci e gironzolare tra maestose piazze e tipiche botteghe artigiane, ma più giorni sono indispensabili per cogliere l’essenza della città.

Scopriamo quindi tutti i luoghi da visitare a Trieste e gli angoli da scoprire in questo capolavoro friulano.

Visitare Trieste in un giorno

È possibile visitare Trieste a piedi, dato che i principali punti di interesse sono facilmente accessibili camminando. Un tour triestino che si rispetti non può che iniziare da Piazza dell’Unità d’Italia, cuore della città e fulcro delle vicende storiche che l’hanno coinvolta nei secoli passati. Nacque come Piazza San Pietro, nome che tramutò in Piazza Grande e successivamente in Piazza Unità nel 1918: fu solo dopo la fine del secondo conflitto mondiale ed il ritorno di Trieste all’Italia, che assunse il suo attuale nome. Si dice sia la più grande piazza sul mare nell’intera Europa, ma ciò che è certo è che si tratta di uno spazio aperto assolutamente stupefacente.

Si affacciano qui alcuni tra i palazzi più importanti della città come Palazzo della Luogotenenza austriaca, sede della Prefettura, Palazzo Modello, il Municipio, Palazzo Pitteri, Palazzo della Regione, il Grand Hotel Duchi d’Aosta e Palazzo Stratti, sede del celebre Caffè degli Specchi.

Di fronte al Municipio sorge la celebre Fontana dei Quattro Continenti, costruita nel XVIII secolo dallo scultore Giovanni Battista Mazzoleni, che raffigura i continenti della parte di mondo a quel tempo conosciuta: Europa, Asia, Africa e America. Un lato della piazza è occupato dal meraviglioso Golfo di Trieste e dal famoso Molo Audace, una passeggiata vista mare assolutamente da percorrere al tramonto per godere di un’atmosfera incredibile e di colori mozzafiato.

Tra le cose da vedere in centro Trieste c’è sicuramente il Castello di San Giusto, collocato in una posizione sopraelevata strategica dal quale è possibile osservare tutto il territorio circostante. Originario del XIV secolo, è arroccato sul colle omonimo ed ingloba nelle sue stanze l’interessante Museo Civico di Trieste.

Sempre sulla sommità del colle, è situata la Cattedrale di San Giusto, splendido risultato architettonico dell’unione della Chiesa di Santa Maria con quella dedicata al culto di San Giusto, avvenuta tra il 1302 ed il 1320. La chiesa offre l’opportunità di ammirare sia le sue sobrie facciate esterne che i suoi interni riccamente decorati, oltre ad essere un ottimo punto di osservazione panoramico su Trieste e sul mare che la lambisce.

Se si capita a Trieste è d’obbligo un tour sul Tram Opicina, un mezzo entrato in operazione nel lontano 1902 che ancora oggi si muove per le strade della città. Percorre un tratto urbano nel centro triestino, ma ha anche una linea interurbana che raggiunge la frazione di Villa Opicina, a 329 m s.l.m. sull’altopiano del Carso. I suoi tratti in forte pendenza sono celebri tra i locali ed i turisti, ed è davvero un’esperienza imperdibile quella di osservare il capoluogo da questo punto di vista originale.

 Se si desidera fare un tuffo in uno dei momenti più infelici della storia, ed aggiungere un momento di riflessione al proprio itinerario, è inoltre possibile a Trieste visitare la Risiera di San Sabba, un ex lager nazista dichiarato Monumento Nazionale. Il suo curioso nome deriva dal fatto che fu originariamente costruito come stabilimento per la pilatura del riso, nel 1913, prima di essere convertito in campo di prigionia. La Risiera è oggi un museo e leggendo le numerose targhe apposte nelle sue stanze è possibile apprendere le terribili funzioni alle quali erano dedicate. È possibile inoltre visitare la Sinagoga di Trieste, icona del legame della città con la comunità ebraica e teatro anch’essa di forti vicende storiche legate alla Seconda Guerra Mondiale.

Trieste è cultura, ma è anche convivialità e tradizioni enogastronomiche: è impossibile infatti lasciare la città senza aver fatto un salto in uno dei suoi caffè storici. Tra i più famosi il già citato Caffè degli Specchi, inaugurato nel 1839, il Caffé Pasticceria Pirona, frequentato ed amato da Joyce, il Caffè San Marco o il Caffè Tommaseo risalente al 1830.

Visitare Trieste e dintorni

Se si ha a disposizione più dello spazio di 24 ore per visitare Trieste, sono molte altre le attrazioni che la cittadina riserva ai suoi ospiti. Ad esempio, i resti romani dell’Arco di Riccardo, costruito quando Trieste era la Tergeste Romana, parte dell’Impero Romano. Oppure il Teatro Romano di Trieste, probabilmente voluto dall’imperatore Traiano.

Molti sono i musei della città, come ad esempio il Museo Civico Revoltella, Galleria d’Arte Moderna di Trieste e sede di una vivace vita culturale, eventi, concerti e mostre. Merita una visita anche il Museo Civico d’Arte Orientale che raccoglie strumenti musicali, abiti, armi ed opere provenienti dall’Est, tra cui La Grande Onda di Kanagawa, di Hokusai. Interessanti sono anche il Civico Museo di Storia ed Arte, sede di reperti della città, dell’antica Roma, della civiltà egizia, della preistoria e dell’Antica Grecia, ed il Museo Sartorio, custode di opere d’arte, oggetti ed arredi inclusi nel lascito di Anna Segrè Sartorio.

ll Faro della Vittoria e la Grotta Gigante sono altri due must-see dei dintorni di Trieste.

Il primo è un monumento simbolico, edificato nel 1923 per commemorare i marinai italiani caduti durante la Prima Guerra Mondiale ed ottimo punto scenografico per vedere il capoluogo friulano da una prospettiva unica. La Grotta è invece un capolavoro naturale: un’enorme cavità alta quasi 100 metri, lunga 168 m e larga 76 m, custodita nel cuore della terra decorata da stalattiti, stalagmiti ed altre spettacolari opere create dal carbonato di calcio.

A circa 10 chilometri dal centro di Trieste infine si trova il Castello di Miramare, un’altra delle location eccezionali del panorama triestino. Un tempo residenza del Duca Massimiliano d’Asburgo e della consorte Carlotta del Belgio, il castello sorge sul promontorio della baia di Grignano ed è oggi trasformato in Museo Storico. È circondato da un parco dalla bellezza sublime e l’area di mare di fronte all’edificio è stata inoltre trasformata in Riserva Marina, divenendo un paradiso per snorkeling e diving.

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