La Toscana ha una caratteristica distintiva molto particolare: non ha bisogno di presentazioni. È conosciuta in ogni parte del mondo come un angolo d’Italia dall'atmosfera unica e dai paesaggi dalla bellezza fuori dal comune. Custodisce alcune città iconiche come Firenze, la “culla del Rinascimento”, la splendida Pisa e la romantica Siena, mete ogni anno di flussi turistici costanti.

Ma non sono solamente le città principali della Toscana ad alimentarne la fama: il territorio toscano è infatti punteggiato da piccoli borghi medievali immersi tra le colline ed abbracciati da una natura rigogliosa. Conservano tra le loro vie secoli di storia e portano avanti tradizioni che meritano assolutamente di essere scoperte. Quali sono i più incantevoli borghi medievali della Toscana? Ecco i 10 da non perdere, per un’immersione nella più viva autenticità.

Montepulciano

Viaggiando attraverso i tranquilli borghi toscani, l’impressione è quella di fare un viaggio indietro nel tempo, tra mura antiche ed una pace ormai quasi dimenticata. Celebre per il suo vino, orgoglio italiano dalla fama internazionale, Montepulciano è adagiato a metà strada tra il territorio della Val D’Orcia e quello Valdichiana. Le sue origini incredibilmente antiche hanno permesso a Montepulciano di attraversare secoli di storia ed assorbirne ogni tipo di suggestione: il borgo affonda le radici nel IV secolo a.C. ed è un crogiolo di arte ed architettura che fa battere il cuore a chiunque sappia apprezzare la vera bellezza. Tra i punti di interesse da non perdere ci sono la Torre dell’Orologio di Pulcinella e la meravigliosa Piazza Grande sulla quale si affacciano il Palazzo comunale, il Duomo ed il Palazzo del Capitano del Popolo. Di fronte a quest’ultimo si trova il Pozzo dei Grifi e dei Leoni. Il borgo è perfetto per un tour alla scoperta delle prelibatezze enogastronomiche della Toscana e sa certamente prendere i suoi visitatori per il palato.

Certaldo

Il borgo di Certaldo, nel cuore della Val D’Elsa, deve parte della sua celebrità al fatto di aver dato i natali ad uno dei più grandi uomini di lettere italiani, ovvero Boccaccio: all’interno del paese è possibile visitarne infatti la Casa Museo e respirare l’aria che ha ispirato alcune delle opere di maggior rilievo nella nostra letteratura. Certaldo ha molto altro da offrire a chi sceglie di esplorarlo: il suo impianto tipicamente medievale racchiude infatti palazzi storici imperdibili come ad esempio Palazzo Pretorio, edificato nel XII secolo e visitabile oggi per un tuffo nella storia locale davvero avvincente. Interessanti anche la Chiesa dei SS. Michele e Jacopo ed il Museo di Arte Sacra. Per raggiungere il nucleo storico del borgo, in posizione sopraelevata è possibile prendere una funicolare, che collega il più moderno Certaldo Basso all’area medievale di Certaldo Alto.

Montalcino

Il termine Brunello si collega nella mente di molti al borgo di Montalcino, paese dalla storia millenaria e dagli scorci imperdibili. Questo luogo idilliaco in provincia di Siena vanta numerose testimonianze architettoniche che meritano senza dubbio una visita. La Rocca ad esempio è un’imponente fortezza risalente al XIV secolo, che permette dall’alto della sua posizione privilegiata di godere di un panorama unico che spazia su Val D’Orcia, Monte Amiata e Crete senesi. Da segnare nella lista di cose da vedere a Montalcino sono sicuramente anche Piazza del Popolo, cuore medievale del borgo, ed il Palazzo dei Priori.
Non meno carichi di fascino sono il Duomo di Montalcino e l’Abbazia di Sant’Antimo, così come la Chiesa di Sant’Agostino ed il Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra.

Volterra

La città è celebre per l’estrazione e la lavorazione dell’alabastro ed uno dei fiori all’occhiello della provincia di Pisa. Il crogiolo di epoche storiche presenti tra le mura di Volterra ne ha fatto meta imperdibile sia degli appassionati di arte ed architettura che dei semplici estimatori del patrimonio storico italiano. Qui si mescolano infatti origini etrusche, rovine romane e edifici tipicamente medievali, in un mix capace di incantare al primo sguardo. 

Le mura di Volterra risalgono al XIII secolo e cingono il nucleo storico del borgo, permettendone l’accesso attraverso sei diverse porte, tra le quali Porta dell’Arco. Tra le più note testimonianze storiche di Volterra ci sono la Fortezza Medicea ed il Palazzo dei Priori, affacciato sull’omonima piazza. Da vedere sono certamente anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta, l’Acropoli Etrusca ed il Teatro Romano, che completano il variegato panorama culturale del borgo pisano.

Pienza

Pienza ha un clima inimitabile e passeggiare tra le sue strette vie regala emozioni indescrivibili a parole. Situata proprio nel cuore della più ammaliante Val d’Orcia, Pienza fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. È fiera rappresentante del Rinascimento italiano, e la sua struttura urbanistica razionale le è valsa il titolo di “Città ideale”. In questo gioiello immerso tra colline e vigneti è possibile ammirare Piazza Pio II, dedicata all’ideatore stesso della Pienza rinascimentale, papa Pio II Piccolomini. La Cattedrale dell’Assunta, Palazzo Borgia e Palazzo Piccolomini sono altri luoghi da non perdere per niente al mondo: l’affacciarsi dal giardino pensile di quest’ultimo per ammirare lo skyline della Val D’Orcia vale da solo un intero viaggio attraverso la Toscana.

San Gimignano

Per chi desidera fare un tuffo nel passato e gironzolare per le strade di un borgo rimasto pressoché intatto dal 1400 ad oggi, San Gimignano è la meta perfetta. Questo borgo della Valsesia, in provincia di Siena, è il tipico borgo italiano da gustare con lentezza, all’insegna dello slow tourism e del relax. La sagoma del paese si distingue per l’elevato numero di torri che la costituiscono, e nel suo perimetro trovano riparo una Piazza del Duomo dall’atmosfera magica, il Duomo di San Gimignano dagli esterni spogli ma custode di bellezze pittoriche degne di nota, il Museo Civico di San Gimignano, il Museo della Tortura e la Piazza della Cisterna, certamente tra le piazze più scenografiche di tutta la Toscana.

Il borgo è, a pieno titolo, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Pitigliano

La posizione di questa cittadina lascia a bocca aperta tutti coloro che le si avvicinano: Pitigliano è infatti arroccata su una rupe di tufo ed ammira silenziosa lo splendido territorio grossetano di cui fa parte. Il borgo è circondato su tre lati da ripidi burroni rocciosi, sui quali le abitazioni del paese sono magistralmente incastonate, come parte integrante della natura che le ospita. Pitigliano sembra galleggiare sospeso nell’aria ed è uno posto perfetto per gli amanti della fotografia che certamente non riusciranno a non scattare decine di foto a questa originalissima meraviglia architettonica. 

Conosciuto anche come la Piccola Gerusalemme toscana, Pitigliano ospita una nutrita comunità ebraica, la cui Sinagoga edificata nel 1598, è ancora oggi visitabile e di grande impatto. L’Acquedotto Mediceo, la Cattedrale di Pitigliano e Palazzo Fortezza Orsini sono solo alcuni dei punti da non mancare durante una visita al paese.

Cortona

Il borgo di Cortona, in provincia di Arezzo, è tra i nuclei fortificati medievali più celebri e meglio conservati dell’Italia centrale. Le sue origini sono etrusche ed il suo fascino immutato nel tempo. Questo piccolo centro della Valdichiana è costituito da case in pietra dai tipici tetti rossi ed i numerosi musei presenti ne fanno un fervido polo culturale. Tra le sale dei musei del paese sono ospitate opere di Signorelli e Beato Angelico, e sono numerosi i festival che ogni anno animano questo piccolo capolavoro d’arte e architettura.

Come molti altri scorci toscani, il paese è divenuto celebre per opere pubblicitarie e cinematografiche che vi hanno girato: in questo caso il film che ha regalato a Cortona una celebrità inattesa è stato “Sotto il cielo di Toscana“, tratto dal romanzo di Frances Mayes “Under the Tuscan Sun”. Oltre ai luoghi legati al film, nel borgo in provincia di Arezzo c’è ovviamente molto altro da vedere: ad esempio Piazza della Repubblica, sulla quale sono affacciati il Palazzo Comunale e il Palazzo del Capitano del Popolo, o Piazza Signorelli, uno dei salotti all’aperto di Cortona. Ma anche il Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (MAEC) ed il Duomo romanico di Cortona, il Museo Diocesano ed il Santuario di Santa Margherita.

Anghiari

È sempre Arezzo a includere nel suo perimetro Anghiari, un borgo situato nel contesto della spettacolare Valtiberina. Anghiari è rimasto nella storia per la cruenta battaglia qui avvenuta nel 1440 tra fiorentini e milanesi, immortalata in una pittura murale di Leonardo Da Vinci, andata purtroppo perduta. Imponenti mura duecentesche circondano oggi il cuore medievale di Anghiari, che non ha perso un briciolo del suo charme antico. Sono incredibilmente graziose le viette acciottolate che si intrecciano all’interno del borgo, creando un dedalo dal clima fatato. I visitatori possono qui scegliere se lasciarsi sorprendere dalla bellezza della Chiesa di Santa Maria delle Grazie o dall’importanza del Palazzo della Battaglia che ospita il Museo della Battaglia di Anghiari. È possibile qui anche ammirare il secondo orologio più antico d’Italia, all’interno della Torre dell’Orologio, detta il Campano. Palazzo Pretorio e Palazzo Taglieschi fanno anch’essi parte dell’eccezionale offerta turistica di Anghiari.

Capalbio

Nascosto dalla tipica macchia maremmana, Capalbio sorge adagiato su un colle in provincia di Grosseto. Si tratta di uno dei più fulgidi esempi di villaggio medievale della zona, e passeggiare sulla sua doppia cinta muraria permette di rivivere epoche ormai dimenticate. Da visitare senza dubbio è la Rocca Aldobrandesca: dall’alto del suo Torrione è possibile godere di una magnifica vista sulle zone circostanti di Capalbio. Annesso al Torrione si trova il Palazzo Collacchioni, che conserva nelle sue stanze un pianoforte suonato da Puccini durante i suoi soggiorni nel borgo.

Su un colle poco distante dal centro è presente invece il Giardino dei Tarocchi, un particolare parco artistico di sculture ciclopiche, mentre merita certamente l’interesse dei visitatori anche la piccola Pieve di San Nicola. Dalla centrale Piazza Magenta si gode di un paesaggio incantato sulla natura che circonda Capalbio. Da non dimenticare: nel perimetro del piccolo comune si trova anche una candida spiaggia lunga ben 12 chilometri che si snoda lungo il fantastico litorale della maremma.

Potrebbe interessarti anche

Firenze: cosa vedere in un giorno

È una delle città d’arte più amate al mondo e grazie alla…

Le 10 spiagge più belle della Toscana

Lunghi litorali dalla sabbia bianca, calette abbracciate…