La Toscana è una terra di storia, cultura, buon cibo, arte e divertimento, visitata ogni anno da centinaia di migliaia di turisti. Ma se vuoi sapere cosa vedere a Firenze, ecco la guida definitiva per non perderti nulla di questa affascinante città che da secoli è considerata il luogo d’origine del Rinascimento.

Quanto tempo ci vuole per visitare Firenze?

Per visitare Firenze ci vorrebbero settimane, però in circa 3 giorni è possibile vedere un paio di musei, ammirare il Duomo e passeggiare in città per godersi le luci serali. Che tu abbia poco tempo a disposizione o qualche giorno di vacanza, ecco gli itinerari che fanno per te.

Una veduta panoramica della città di Firenze

Cosa vedere a Firenze in mezza giornata

In mezza giornata non è possibile vedere molto di Firenze però con un itinerario a piedi da Piazza Santa Maria Novella all’Oltrarno puoi goderti le bellezze migliori della città. Il punto di partenza è proprio la Basilica di Santa Maria Novella, che si affaccia sull’omonima piazza, raggiungibile in pochi minuti a piedi dalla stazione centrale di Firenze (oppure si può parcheggiare l’auto in uno dei parcheggi sotterranei in zona). In una mezz’oretta è possibile ammirare al suo interno il famoso Crocifisso di Giotto e l’Adorazione del Bambino del Botticelli.

Dalla Basilica si può proseguire in direzione Piazza del Duomo, dove si trovano la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni. Da Piazza Duomo, proseguendo verso Piazza della Signoria, si passa per Via dei Calzaiuoli, la strada ideale per lo shopping. Sedendosi a uno dei tanti bar sulla piazza, è possibile ammirare Palazzo Vecchio, con la sua mole.

Sicuramente una delle mete imperdibili di Firenze è la Galleria degli Uffizi ma ci vorrebbe una mezza giornata solo per questo. Se il tempo a disposizione è poco, dovrai accontentarti di raggiungere l’Oltrarno un quartiere vivace ricco di piazze, chiese e giardini.

Basilica di Santa Maria Novella, Firenze

Cosa vedere a Firenze in un giorno

Se vuoi dedicare una giornata a visitare Firenze, puoi approfittare di un itinerario a piedi nel centro storico, così da non perderti gli angoli più belli della città. La Basilica di Santa Maria Novella è sempre il punto di partenza, perché da qui si raggiunge a piedi il quartiere di San Lorenzo, dove si trovano alcuni dei palazzi rinascimentali più importanti di Firenze, da Palazzo Medici Ricciardi alle Cappelle Medicee, fino alla Basilica di San Lorenzo.

Raggiungibile a piedi è anche Piazza del Duomo, dove si trovano la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la Cupola del Brunelleschi e il Museo dell’Opera, il Battistero di San Giovanni e il Campanile di Giotto.

Piazza della Signoria è il cuore della Firenze storica, su cui si affaccia uno degli edifici simbolo della città, Palazzo Vecchio, oltre il quale si trova la cosiddetta zona dell’Oltrarno, che si apre con Palazzo Pitti che è un vastissimo complesso museale. Comprende infatti la Galleria Palatina, la Galleria d’Arte Moderna e quella del Costume, il Museo degli Argenti, il Museo delle Carrozze e quello delle Porcellane e infine le stanze degli Appartamenti Reali.

A questo punto puoi dedicare la parte di giornata che ti rimane per visitare la Galleria degli Uffizi (sempre che tu abbia già il biglietto, altrimenti, soprattutto in alta stagione, le code sono interminabili) oppure proseguire verso Ponte Vecchio, che collega le due sponde dell’Arno e che è il simbolo indiscusso della città nel mondo.

Galleria degli Uffizi, Firenze

Cosa vedere a Firenze in 2 giorni

Avendo a disposizione un weekend, sono tanti gli itinerari a Firenze che è possibile organizzare. Il primo giorno puoi partire dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, meglio conosciuta come il Duomo, che comprende anche lo stupendo Battistero e il Campanile di Giotto alto 85 m. Piazza della Signoria è il cuore pulsante della storia Firenze che per secoli è stata scritta all’interno di Palazzo Vecchio, dove merita una visita il Salone dei Cinquecento, dove tra il 1865 e il 1871 si riuniva il Parlamento del Regno d’Italia. A questo punto il primo giorno può terminare con una visita agli Uffizi, uno dei musei più amati del mondo, in tranquillità e senza fretta.

Il secondo giorno puoi dedicare del tempo per una passeggiata sul Lungarno a Firenze attraversato, tra gli altri, da Ponte Vecchio, famoso per le sue botteghe orafe e per il corridoio del Vasari, un percorso sopraelevato voluto da Cosimo I de’ Medici per collegare Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti.

Piazzale Michelangelo, in posizione sopraelevata sulla riva sinistra dell’Arno, regala una vista della città da cartolina. Termina le due giornate con una sosta al Giardino delle Rose, dove vengono coltivate 350 specie di questi fiori e si possono trovare alcune sculture dell’artista belga Jean-Michel Folon.

Cosa vedere a Firenze in 3 giorni

In un itinerario di 3 giorni a Firenze puoi vedere i punti di riferimento principali di questa città, dedicando del tempo anche a visitare gli Uffizi o rilassarti passeggiando sull’Arno. Il primo giorno si parte da Piazza della Signoria, il luogo da cui è passata tutta la storia antica e recente della città. Dopo un giro intorno alla Fontana del Nettuno, visita Palazzo Vecchio e dedica parte della visita al Salone del Cinquecento, dove sono conservati numerosi affreschi e sculture di artisti d’importanza mondiale come Ghirlandaio, Vasari, Michelangelo e Donatello.

Uscendo da Palazzo Vecchio, da via de’ Calzaiuoli puoi goderti la vista di Piazza del Duomo per visitare la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e la Cupola del Brunelleschi, oltre al Battistero. Metà giornata può essere dedicata alla Galleria degli Uffizi.

Il secondo giorno da Piazza San Marco, a piedi o con i mezzi pubblici, raggiungi la Galleria dell’Accademia, dove si trova il David di Michelangelo e altre opere rinascimentali come “La Madonna ed il Bambino” di Botticelli. Passa il pomeriggio in Piazza di San Lorenzo nell’omonimo mercato, sulle cui bancarelle potrai acquistare manufatti locali e qualche souvenir.

Il terzo giorno puoi raggiungere con i mezzi pubblici la riva sinistra dell’Arno per visitare Palazzo Pitti e passeggiare nel giardino di Boboli in tutta tranquillità. Attraversa anche il Giardino Bardini e goditi la vista panoramica da Piazzale Michelangelo.

La Cupola di Santa Maria del Fiore, Firenze

Cosa vedere a Firenze in 4 giorni

In un itinerario di quattro giorni a Firenze puoi visitare il centro storico e le zone del circondario, dedicando i primi tre giorni a un tour culturale tra musei, piazze e chiese del centro storico, lasciandoti l’ultimo giorno per scoprire il Chianti e i suoi caratteristici borghi tra escursioni e itinerari enogastronomici.

Il primo giorno visita il Duomo con la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto, il Battistero e la Porta del Paradiso. Arriva alla Galleria degli Uffizi, con i suoi dipinti rinascimentali e se puoi dedicagli qualche ora. Dopodiché dirigiti verso Ponte Vecchio, con le tradizionali botteghe orafe e sfondi da copertina. Non dimenticare Palazzo Pitti con i suoi musei, Galleria del Costume, il Museo degli Argenti, la Galleria di Arte Moderna, il Museo delle Porcellane e la Galleria Palatina. Ricordati di fare una tappa al Giardino di Boboli per un po’ di relax e dedica del tempo, infine, per una visita alla Chiesa di Santo Spirito, realizzata da Brunelleschi.

Il secondo giorno continuano le visite nei luoghi simbolo della città, dalle Cappelle Medicee, oggi un museo statale di Firenze, ricavato da alcune aree della basilica di San Lorenzo (che merita anch’essa una visita). Vai a Piazza Santa Maria Novella e la sua chiesa di marmi policromi realizzata da Leon Battista Alberti e dirigiti verso Piazza Santa Croce e la sua chiesa, in cui furono sepolti Galileo e Michelangelo. La Galleria dell’Accademia, con la statua in marmo originale del David di Michelangelo non può mancare in questo itinerario, che si conclude nella seconda giornata con la salita a Piazzale Michelangelo, la zona più panoramica di Firenze.

Il terzo giorno continua il viaggio all’insegna dell’arte, partendo dal Museo di San Marco, con i suoi dipinti come la Crocifissione con Santi, le Tre Marie alla Tomba, l’Annunciazione, le celle sotterranee e la rara collezione di campane. Prosegui poi con un po’ di passeggiata e relax al Giardino delle Rose, al Giardino Bardini con i suoi quattro ettari di boschi, vialetti, statue e fontane o Villa Petraia.

Il quarto giorno puoi concederti un giro nei dintorni di Firenze, alla scoperta del Chianti fiorentino, collegato dalla SS222. In queste zone, infatti, puoi vedere Greve in Chianti, che rappresenta la “porta” di ingresso del Chianti e il Museo del Vino, con oltre cento tipi di vini.

Fontana del Nettuno, Firenze

Cosa vedere a Firenze gratis

Ci sono molti luoghi a Firenze che è possibile visitare gratuitamente. Premesso che la città in sé è un museo a cielo aperto, ecco dove puoi entrare (o passare) gratis senza pagare alcun biglietto:

  • Cattedrale di Santa Maria del Fiore, o Duomo di Firenze
  • Basilica di San Miniato al Monte
  • Piazzale Michelangelo e Giardino delle Rose
  • Farmacia di Santa Maria Novella, probabilmente la prima del mondo e certamente la più antica d’Italia
  • Loggia dei Lanzi e Piazza della Signoria
  • San Miniato al Monte ed il Cimitero
  • Parco delle Cascine
  • Ville Medicee

Cosa vedere di sera a Firenze

Di sera Firenze si illumina di luci e diventa ancora più magica. Dall’orario del tramonto, che puoi trascorrere facendo un aperitivo sull’Arno, puoi trovare un posto per sederti sulle sue rive per goderti il Ponte Vecchio o puoi anche vederlo da uno dei ponti vicini come il Ponte alle Grazie.

Un’altra idea per vedere Firenze di notte è salire al Piazzale Michelangelo e godersi la vista di Firenze illuminata, un panorama indimenticabile. Se invece vuoi trascorrere del tempo con gli amici, valuta di passare la serata nell’Oltrarno, ricco di bar e ristoranti.

Veduta di Firenze al tramonto, da Piazzale Michelangelo

Come muoversi per il centro di Firenze

Il sistema urbano è gestito dalla compagnia Autolinee Toscane, che si occupa del servizio autobus urbano ed extraurbano di tutta la regione. Per muoversi nel centro, l’autobus è sicuramente la soluzione migliore (la rete di autobus urbani conta 43 linee diurne e anche alcune notturne, attive fino alle 3:00 di notte), mentre la tramvia è la scelta ottimale per raggiungere la città dall’aeroporto con la linea T2 che arriva fino a Santa Maria Novella.

In ogni caso, l’auto è caldamente sconsigliata, perché il centro è poco esteso e facilmente visitabile a piedi, oltre al fatto che il centro storico è una ZTL.

Palazzo Vecchio, Firenze

Dove soggiornare a Firenze

La maggior parte delle attrazioni più famose si trova ovviamente in centro città, ma i prezzi sono più alti. I dintorni di Piazza San Marco e San Lorenzo sono sicuramente due delle zone migliori della città per chi vuole dormire a Firenze spendendo poco, ma senza allontanarsi troppo dal centro della città, visto che distano dal Duomo solo 10 minuti.

San Niccolò e Piazzale Michelangelo invece sono quartieri più tranquilli e più residenziali del centro, e alcuni hotel hanno spesso giardini e possono persino vantare una piscina. Vicino alla stazione di Santa Maria Novella troverai hotel più economici, che diventano più belli e alla moda avvicinandoti al fiume.

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