Al centro della Toscana, tra Firenze, Siena e Arezzo, si trova il Chianti immerso in un paesaggio di colline, borghi e castelli circondati da case di campagna. Un territorio ricco di storia, ma anche di prodotti e vini unici, che hanno reso questa zona famosa in tutto il mondo. Se stai pianificando un viaggio in questa regione, non puoi perderti una visita alle cantine nel Chianti Classico, le quali offrono visite guidate alla scoperta dei sapori del territorio.

Il Chianti Classico: caratteristiche del vino

Il Chianti Classico DOCG è un importante vino rosso della regione Toscana e ha una storia antica. È stato, infatti, il primo vino al mondo ad avere una propria zona di produzione delimitata per legge.

Di colore rosso rubino intenso con riflessi granati, il Chianti Classico DOCG ha una buona tannicità, risulta asciutto, sapido e vellutato. Speziato anche al naso, floreale, balsamico quando molto invecchiato, ha profumi di frutti di bosco. La sua struttura è più complessa del Chianti DOCG, perché è più robusta ed elegante.

Il Gallo Nero, simbolo presente sul collo delle bottiglie di Chianti Classico

Differenza tra Chianti e Chianti Classico

La differenza tra il Chianti e il Chianti Classico è la zona di produzione, in quanto il secondo è prodotto nel cuore della Toscana, nelle province situate tra Firenze e Siena, mentre il Chianti è prodotto nel resto della Toscana. Si distinguono dal simbolo del Gallo Nero, presente sul collo delle bottiglie del Chianti Classico.

Entrambi i vini sono prodotti principalmente con uva Sangiovese ma, mentre nel Chianti è richiesto un minimo del 70% di Sangiovese, nel Chianti Classico questo valore sale all’80%.
Ma non è tutto, infatti per quanto riguarda il Chianti Classico possiamo avere 3 denominazioni:

  • Chianti Classico (deve avere almeno 12 mesi di invecchiamento)
  • Chianti Classico Riserva (il tempo di invecchiamento è portato a 24 mesi)
  • Chianti Classico Gran Selezione (prodotto con uve provenienti da un unico vigneto o da una selezione delle migliori uve con un invecchiamento minimo di 30 mesi)

Colline del Chianti Classico 

Le migliori cantine da visitare nel Chianti Classico

Nel Chianti Classico ci sono tante cantine che offrono tour e visite alla scoperta dei loro vini e delle famiglie che da generazioni portano avanti le attività in vigna.

La Cantina Antinori si trova a San Casciano Val di Pesa e si affaccia sulla campagna tramite una terrazza circondata dal vigneto coltivato con la varietà tipica del Chianti Classico, il Sangiovese. Puoi scegliere quattro diversi percorsi per visitare la cantina:

  • Visita Tinaia, tour che inizia con la visita della scala elicoidale, prosegue per la vigna sul tetto della cantina e per le aree di produzione del vino, concludendosi nello spazio museale. La degustazione finale comprende l’assaggio di 3 vini (durata: circa un’ora e mezzo).
  • Visita Bottaia, si snoda tra l’interno e l’esterno della cantina alla scoperta dei processi produttivi del vino. La degustazione compre l’assaggio di 4 vini (durata: due ore circa).
  • Visita Cru, incentrata nella cantina, con degustazione di 7 vini con pranzo, che si svolge nella saletta Bottaia o nella suggestiva sala sospesa (durata: più di 2 ore e mezzo).
  • Tailor Made Experience, tour personalizzato e su misura.

A Castello di Verrazzano in Greve in Chianti puoi scegliere tra 6 tour diversi. L’esperienza “classica” al Castello inizia con la visita nei giardini e in cantina, e prosegue con la degustazione nel salone rustico di vini, salumi e formaggi, concludendo con Vin Santo e cantuccini. Tutto prodotto in modo biologico dall’azienda.

Castello di Verrazzano, Toscana

Se desideri conoscere i segreti del Chianti Classico e degustarlo là dove viene prodotto, puoi scegliere tra 4 tour dell’Azienda Ricasoli 1141:

  • Classico, con visita al castello, cantina e la degustazione di vini.
  • Vigneti, con visita guidata tra i vigneti e degustazione dei vini dell’azienda.
  • Privato gran cru, se desideri un’esperienza esclusiva, con visita all’impianto di vinificazione, degustazione di vini e pranzo.
  • Privilege, con visita al castello, accesso alle sale di norma chiuse al pubblico e degustazione dei migliori vini dell’azienda.

La Tenuta Perano Frescobaldi a Gaiole in Chianti è immersa in un giardino colorato in stile country chic e puoi visitarne la cantina fino all’Osteria Perano, dove la degustazione di vini si accosta a quella dei piatti del territorio.

Poggio Amorelli a Castellina in Chianti infine comprende un tour tra stanza di fermentazione, barricaia e cantina privata, con spiegazioni di tutte le fasi di produzione del vino, dalla vendemmia alla vinificazione. Ci sono due opzioni:

  • Wine Tasting, che comprende degustazioni di vini rossi e bianchi prodotti dall’azienda, accompagnati da salumi, formaggi e altri prodotti tipici del territorio.
  • Light Lunch, che comprende anche la degustazione di piatti come la pasta fatta in casa, le verdure di stagione e i dolci preparati direttamente dall’azienda.

Greve in Chianti, Toscana

Info e consigli per una vacanza in Chianti Classico

L’automobile è il mezzo più comodo per spostarsi tra i diversi borghi del Chianti, anche se il territorio è ricco di tornanti, salite e discese e ovviamente non bisogna mettersi alla guida dopo una degustazione. Nella stagione estiva e primaverile, è anche possibile visitare il Chianti senza auto, per esempio noleggiando una vespa o una bici elettrica.

In particolare, la via Chiantigiana SR222 collega Firenze a Siena passando per Greve, lungo la quale si possono fare tappe in borghi dove visitare le cantine.

Per chi ha voglia di una vacanza con amici o in famiglia, questa zona offre anche tante strutture ricettive come hotel e agriturismi. Per chi cerca un’esperienza insolita, soprattutto in coppia, alcune strutture del Chianti offrono la possibilità di dormire nelle Treehouse, case sull’albero immerse tra olivi secolari e pini silvestri.

Degustazione di Chianti Classico

Cosa degustare in Chianti Classico

In Chianti non puoi perderti la degustazione del Chianti Classico, quello giovane ha colore rubino brillante, è profumato, fruttato e rotondo, mentre il Riserva è un vino più corposo e molto pregiato.

Molte cantine che offrono la possibilità di tour e degustazioni uniscono a questo vino abbinamenti con prodotti del territorio, come le carni rosse cotte alla griglia (per i vini di medio corpo, dalla tannicità contenuta) o le carni rosse cotte in modo più elaborato (per i vini più complessi).

In quale stagione andare in Chianti Classico

Il Chianti è bello in ogni stagione, anche se la primavera e l’autunno sono i periodi migliori, perché il paesaggio è il clima sono piacevoli e il flusso turistico è più basso.

L’autunno in particolare è la stagione della vendemmia, quindi andare in Chianti in questo periodo che va da settembre a ottobre ti permette di vedere con i tuoi occhi questo rituale secolare e di degustare i migliori vini delle annate precedenti.

Radda in Chianti, Toscana

Cosa fare in Chianti

Il Chianti classico si pressa per tour enogastronomici alla scoperta dei sapori del territorio. Le attività nel Chianti però spaziano anche oltre alle visite alle cantine: si possono scoprire borghi antichi sulle tracce delle testimonianze delle civiltà etrusche e romane, come Greve in Chianti, considerata la porta del Chianti, con la sua famosa piazza del Mercatale o Montefioralle con il suo castello medievale.

A Castellina in Chianti invece si trova il Museo Archeologico del Chianti Senese, mentre San Casciano Val di Pesa è l’ultimo borgo del Chianti dove visse Machiavelli.
Per gli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta, il Chianti è il posto giusto per dedicarsi a tour in bici, alle escursioni a piedi o a cavallo, ma anche ad attività più rilassanti offerte in strutture benessere come le Terme di Siena e Firenze.

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