La Fiera del Tartufo Bianco d’Alba è uno dei più grandi eventi gastronomici del Piemonte e d’Italia dedicati al tartufo ritenuto il più pregiato di tutto il mondo. Un evento imperdibile per gli appassionati di cucina, gli esperti del settore o più semplicemente per chi ama il tartufo bianco!

La storia della Fiera del Tartufo Bianco d’Alba

La prima Mostra del Tartufo si tenne nel 1928 per idea dell’albergatore e ristoratore Giacomo Morra, che decise di valorizzare questa eccellenza riconoscendone il grande potenziale enogastronomico e turistico. Fu allora che utilizzò per la prima volta il nome “Tartufo d’Alba”. Fu un grande successo, così si decise di trasformarla in un’esposizione permanente, introducendo anche un premio per i migliori esemplari di tartufo.

L’anno successivo, il 1929, venne organizzata la prima “Fiera mostra campionaria a premi dei rinomati Tartufi delle Langhe” e negli anni successivi strinse il suo legame con i prodotti tipici del territorio, in particolare con i vini. Nel 1933 la Fiera del Tartufo soppiantò ufficialmente la Festa Vendemmiale diventando quell’evento importantissimo che è ancora oggi.

Fiera del Tartufo d’Alba: time is up

Il tema della 92ª edizione della Fiera del Tartufo d’Alba 2022 rimanda a un concetto trasversale, riprendendo il focus sulla sostenibilità introdotto l’anno precedente: “time is up”, cioè il tempo è scaduto.

A quale tempo fa riferimento il titolo di questa edizione della Fiera? Quello dello spreco. È il momento di dare spazio ad azioni concrete in grado di arrestare il cambiamento climatico, a scelte economiche e di responsabilità sociale da parte di aziende e singoli. È tempo di agire tutti insieme e cambiare direzione per il bene nostro e del Pianeta.

Proprio per questo già a fine ottobre si è tenuto il ciclo di incontri “Sostenibilità incrociate” che ha portato al dialogo personaggi del mondo dell’alta finanza, dell’innovazione digitale, dell’artigianato, dell’alta moda, dell’arte, della musica, del design, della cultura e della cucina d’autore. La sostenibilità è un tema trasversale che deve essere affrontato di concerto.

Un piatto di pasta fresca con scaglie di tartufo bianco

Fiera del Tartufo d’Alba: programma

Il programma della 92° Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba 2022 prevede tantissimi eventi, per appassionati, intenditori ma anche bambini. Tra questi:

  • Cooking Show e seminari di Analisi Sensoriale del Tartufo;
  • Cene insolite, con Matias Perdomo al Kartell Bistrot Panoramic di Courmayeur, il ristorante più alto d’Europa;
  • Laboratori del Gusto, con proposte come Atelier della Pasta Fresca;
  • Workshop con Fulvio Marino;
  • Degustazione delle eccellenze artigiane di Confartigianato, l’appuntamento con la Birra Menabrea in abbinamento ai migliori formaggi Botalla e la degustazione delle fontine e dei vini della Valle d’Aosta;
  • Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba il 13 novembre;

Fiera del Tartufo d’Alba: date, orari e biglietti

La Fiera del Tartufo d’Alba dura dall’8 ottobre al 4 dicembre ad Alba, in provincia di Cuneo, con eventi che possono coprire anche tutta la giornata come Mercato Mondiale del Tartufo, il punto di riferimento per la fiera, aperto dalle 9:30 alle 19:30 nel Cortile della Maddalena in P.zza Falcone.

L’ingresso al Mercato è con acquisto di un ticket che ha varie fasce di prezzo:

  • Biglietto intero: 5,00 € (più diritti di prevendita online);
  • Biglietto per gruppi superiori alle 30 persone: 4,00 € (più diritti di prevendita online);
  • Bambini e ragazzi fino a 15 anni: GRATUITO;
  • Disabili e accompagnatori: GRATUITO;
  • Cani: GRATUITO;

Per gli eventi come cooking show o workshop, è necessario prenotare in anticipo e i prezzi variano in base alla tipologia di evento.

Il dolce paesaggio collinare delle Langhe

Come arrivare alla Fiera del Tartufo d’Alba

Per raggiungere Alba in auto, ci sono diverse autostrade: la A6 Torino-Savona uscita Marene-Cherasco, la A21 Torino – Piacenza uscita Asti Est e la A33 Asti – Cuneo uscita Alba.

Chi preferisce spostarsi in treno, invece, può contare su 32 collegamenti giornalieri (30 il sabato e 16 la domenica e festivi) tra Torino e Alba: è possibile raggiungere la città in meno di 1h20’ dalla stazione di Porta Susa.

Fiera del Tartufo d’Alba: dove dormire

Le Langhe, dove si svolge la Fiera del Tartufo di Alba, sono una zona ricca di strutture ricettive dove poter alloggiare. La scelta è ampia e va da hotel ad agriturismi, dai b&b ai resort, fino agli appartamenti, dove trascorrere giorni all’insegna del relax e del buon cibo. Per mettere a fuoco a zona delle Langhe dove è consigliabile soggiornare per vivere la Fiera del Tartufo è consigliabile considerare la Bassa Langa, ovvero proprio la zona nei dintorni di Alba.

Dove mangiare alla Fiera del Tartufo d’Alba

È vero che in Fiera è possibile deliziarsi con piatti squisiti ma tutta la zona è un pullulare di ristoranti, locali tipici, osterie storiche, dove è possibile fare esperienza della tradizione enogastronomica piemontese. In Piazza Duomo ad Alba, a Roddino, Treiso, Canale e senza dimenticare località come dimentichiamo Barolo, Barbaresco, Castiglione Falletto, La Morra, Neive o Serralunga, Manforte. Luoghi che sono a nominarli ci si immagina davanti ad un piatto fumante con in mano calice di vino!

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