Arroccato su una collina di tufo, riesce a lasciare letteralmente a bocca aperta chiunque scorga il suo profilo stagliarsi sul panorama naturale della provincia di Grosseto: Pitigliano è uno dei borghi più belli d’Italia, un luogo dalla storia millenaria custodito proprio nel cuore della Toscana più autentica. 

La cosiddetta città di tufo è delimitata da ripidi burroni rocciosi e sembra sorgere direttamente dalla pietra, tanto si incastona perfettamente nel paesaggio che lo circonda.

Le sue origini affondano in millenni lontani e sono legate alla popolazione etrusca che ha abitato la zona in tempi antichi: il borgo di Pitigliano è una perfetta sintesi del meglio che la regione Toscana ha da offrire ai suoi visitatori, tra meraviglie architettoniche, scenari fiabeschi e un patrimonio culturale incredibilmente ricco. Il paese è stato insignito, con pieni meriti, della Bandiera Arancione del TCI ed è un luogo da scoprire, rigorosamente a passo lento e a cuore aperto.

Cosa vedere a Pitigliano

Il tufo è il protagonista assoluto di questo incantevole borgo toscano: sono costruite proprio in tufo le mura del paese, le sue abitazioni, i suoi portali e le sue vie. L’intricato dedalo di piazzette e stretti passaggi che dà forma a Pitigliano è un eccellente esempio di cura e amore per il proprio territorio. I 60 vicoli che formano il borgo sono infatti perfettamente conservati e caratterizzati da balconi fioriti, stemmi nobiliari, portali carichi di charme, scale in pietra, ordine e una pace ineguagliabile.

A punteggiare poi il piccolo paese ci sono anche le botteghe artigiane di prodotti locali, dove i visitatori amano acquistare i souvenir fatti a mano e genuini di questo borgo toscano. Sotto il paese invece, vive una Pitigliano sotterranea: è la Pitigliano fatta di gallerie e cunicoli scavati nel tufo, un tempo utilizzati come cantine, rifugi o intelligenti vie di fuga nei secoli meno tranquilli.

L’edificio religioso più importante del borgo grossetano è il Duomo di Pitigliano, dedicato ai Santi Pietro e Paolo. Affacciato su Piazza San Gregorio, il duomo è caratterizzato da una commistione di stili architettonici che vanno dal tardo barocco della sua facciata settecentesca ai tratti medievali del campanile. L’interno ospita invece numerosi dipinti di pregio e opere artistiche decisamente degne di nota. 

All’estremità ovest della stessa piazza San Gregorio, si può notare un monumento dedicato alla famiglia Orsini, importante casata nobiliare che governò la Contea di Pitigliano a partire dal XIII secolo fino agli ultimi decenni del XVI secolo, difendendolo strenuamente dai numerosi tentativi di sottomissione da parte dei territori vicini.

In Piazza della Repubblica c’è un interessante punto di interesse, la Fontana delle Sette Cannelle: risalente al XVI secolo, fu costruita proprio per volere degli Orsini nel centro storico di Pitigliano, ma assunse il suo attuale nome solamente nel corso del ‘700, quando furono aperti tutti e sette i suoi rubinetti. Ad alimentare per secoli la fontana fu l’acqua dell’Acquedotto Mediceo, realizzato dalla famiglia Medici tra il 1636 ed il 1639: si tratta di una straordinaria opera ingegneristica, capace di superare le difficili pendenze della rupe e convogliare le acque dei torrenti circostanti verso il borgo.

Cosa fare a Pitigliano: residenze, musei, edifici religiosi

Cosa visitare a Pitigliano se si è amanti dei palazzi d’epoca? Sicuramente l’elegante Palazzo Orsini, che sorge proprio nel fulcro di Pitigliano. Si tratta di un edificio di origine medievale che fu residenza della famiglia Orsini e da essa ristrutturato ed ampliato in più riprese, nel corso del ‘400 e ‘500, su progetto anche del celebre architetto Antonio da Sangallo il Giovane. Oggi l’edificio ospita diversi musei cittadini, come il Museo di Palazzo Orsini, il Museo Diocesano di Arte Sacra e il Museo Civico Archeologico della Civiltà etrusca “Enrico Pellegrini”, che raccoglie numerose testimonianze del legame tra il borgo e la civiltà etrusca.

Il territorio che ospita Pitigliano fu sede, infatti, di antichi insediamenti etruschi, che hanno lasciato tracce ben visibili nell’area comunale. Oltre al Museo Archeologico, a raccontare questo momento fondamentale per la storia di Pitigliano è anche il Museo Archeologico all’aperto “Alberto Manzi”, un percorso didattico all’aria aperta nato con lo scopo di preservare, tutelare e divulgare il prezioso patrimonio locale: è possibile qui osservare impianti urbanistici tipici dell’epoca, oltre che suggestive necropoli come quelle del Gradone e di San Giovanni.  Insomma, se ci si chiede cosa fare a Pitigliano, pensandola come un piccolissimo borgo sperduto nella campagna toscana, ci si sorprende certamente della ricchezza della sua ampia offerta culturale.

Un interessante appellativo di Pitigliano la vede etichettata come “La piccola Gerusalemme“. Il motivo è che il borgo è caratterizzato da una nutrita comunità ebraica, nonché da numerosi monumenti e luoghi di culto legati alla fede. Il più importante è certamente la Sinagoga, costruita nel 1598 e recentemente restaurata e tornata visitabile. Al suo interno è possibile ammirare arredi sacri e numerose splendide decorazioni, mentre negli ambienti sottostanti l’edificio è allestita una mostra permanente che espone interessanti aspetti della cultura ebraica come il locale per il Bagno rituale, il macello e la cantina Kasher, la tintoria e il forno delle azzime. Davvero imperdibile se si passa da Pitigliano.

Sorano

Cosa vedere a Pitigliano e dintorni

Sono molti i sentieri da percorrere nei dintorni di Pitigliano.  Le cosiddette Vie Cave di Pitigliano, anche chiamate “cavoni”, sono percorsi scavati nel tufo dagli Etruschi per collegare gli insediamenti di Pitigliano, con quelli dei poco distanti Sorano e Sovana. Camminare per questi sentieri permette di immergersi completamente nella storia del borgo, nonché in un ambiente naturale dalla bellezza incomparabile.

Vale certamente la pena fare un salto al vicino borgo di Sorano, che vive come sospeso nel tempo e nello spazio, circondato dalla rigogliosa natura toscana. Lo stesso vale per Sovana, importante borgo medievale che accoglie anche un’area archeologica di estrema bellezza, sempre di epoca etrusca.

Distanti solamente mezz’ora di auto da Pitigliano, le Terme di Saturnia sono una delle tappe imperdibili quando si capita in queste zone della Toscana. Le loro acque dagli effetti benefici sono celebri nel mondo, così come la tipicità del loro paesaggio, caratterizzato dalle tipiche cascatelle, dalle vasche naturali e dai vapori delle acque termali che sgorgano a circa 37° centigradi. Un’escursione qui, da Pitigliano, è sicuramente d’obbligo.

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