Una raffinatezza unica e la capacità di inserirsi armoniosamente nella spettacolare natura circostante, sono le qualità che colpiscono maggiormente quando si visita la città di Trento. Le architetture del capoluogo del Trentino-Alto Adige sono ricche di eleganti particolari ed ogni singolo scorcio della città emana tradizioni ed una forte cultura territoriale.

Trento è musei, strade ordinate, chiese imponenti e castelli sospesi nel tempo. È piazze aperte e luminose, vicoli suggestivi ed eventi tradizionali celebri nel mondo. Il tutto a due passi dalle straordinarie cime delle Dolomiti dove è possibile godersi attività all’aria aperta durante ogni stagione dell’anno. Ecco quali sono le principali cose da fare a Trento, per gustare il meglio che la città ha da offrire. Dalle tappe d’obbligo da non perdere quando desideri vedere Trento in un giorno soltanto, ai luoghi di interesse da aggiungere al tour, se hai disposizione qualche giorno in più da trascorrere in questa meraviglia trentina.

Visitare Trento in un giorno: le tappe da non perdere

Una visita ideale a Trento non può che partire dal suo centro storico, il cui fulcro è la splendida Piazza del Duomo, una delle più belle dell’intera penisola e cuore per secoli della vita politica e religiosa di Trento. Lo slargo si è arricchito nel corso della sua storia di monumenti, edifici e dettagli, assumendo nel tempo la sua attuale configurazione.

Su Piazza del Duomo si affacciano alcuni dei siti di interesse più importanti della città, che contribuiscono a dare alla location un fascino unico. La Cattedrale di San Vigilio ad esempio si trova proprio qui: si tratta della celebre chiesa, dedicata al santo patrono della città, che dal 1545 al 1563 ha ospitato il Concilio di Trento. I suoi esterni sono maestosi e gli spazi interni sono una commistione di stili gotico, medievale e barocco che merita decisamente una visita. 

A fare compagnia alla Cattedrale si trovano il Palazzo Pretorio e la Torre Civica. Palazzo Pretorio risale al XIII secolo ed è stato adibito nei secoli a prigione, tribunale, sede vescovile e sede del Comune: oggi custodisce il tesoro della Cattedrale e il Museo Diocesano Tridentino.  La Torre Civica ospita un grande orologio che segna lo scorrere del tempo di Trento fin da tempi antichi: la sua campana della Renga era utilizzata infatti sia per convocare le assemblee cittadine, sia per le nefaste comunicazioni che indicavano l’esecuzione di condanne a morte nella piazza antistante.

La grande Fontana del Nettuno, completa a meraviglia l’urbanistica della piazza: fu eseguita nel XVIII secolo dall’architetto Francesco Antonio Giongo di Lavarone e raffigura Nettuno circondato da tritoni, cavalli marini e altre figure a tema. Una più piccola e meno conosciuta fontana, la Fontana dell’Aquila, rappresenta invece il rapace, presente anche nello stemma di Trento, ed è avvolta da misteriose leggende. È costruita proprio a ridosso delle Case Cazuffi Rella, palazzi del XVI secolo caratterizzati da splendidi affreschi dipinti sulle loro mura, probabilmente opera di Marcello Fogolino: figure pagane e personaggi leggendari si rincorrono sui muri dei due edifici contigui e regalano alla piazza una personalità unica.

Allontanandosi dalla Piazza, è possibile camminare per vie che mescolano armoniosamente stile moderno e peculiarità caratteristiche, e che guidano verso le altre famose piazze della città, come Piazza Cesare Battisti e Piazza Fiera, tradizionalmente sede dei famosi Mercatini di Natale, certamente tra le cose da vedere a Trento se si capita qui nel periodo natalizio.

Per visitare Trento senza perdersi nemmeno uno dei suoi suggestivi angoli, è immancabile una visita al Castello del Buonconsiglio, icona della città. La fortezza risalente al XIII secolo fu un tempo sede dei principi vescovi ed è oggi la suggestiva ambientazione di eventi e interessanti mostre. Il Castello gode di una posizione sopraelevata rispetto alla città e tra i punti della fortezza da non perdere ci sono sicuramente il Mastio di Castelvecchio, una grandiosa torre cilindrica, la Loggia Veneziana, perfetta per avere un originale punto di vista su Trento, e la Torre Aquila, le cui pareti interne sono affrescate con il Ciclo dei Mesi, opera di enorme valore risalente al XIV secolo.

Cosa fare a Trento: tra musei, funivie ed enogastronomia

Se si ha la fortuna di potersi godere Trento più a lungo che una giornata soltanto, sono molte altre le attrazioni meritevoli di attenzione. Ad esempio, cosa vedere a Trento se si è appassionati di musei e scienza? Senza dubbio il MUSE, il Museo delle Scienze di Trento, ospitato da un edificio progettato da Renzo Piano: più di 12.000 metri quadrati di informazioni e curiosità scientifiche, suddivise su 5 piani. 

I buongustai sanno inoltre quanti ristoranti e locande di questi territori siano fonte di enormi soddisfazioni per il palato. Per un pranzo o una cena coi fiocchi è possibile sedersi comodi per gustare alcuni dei cavalli di battaglia dell’offerta enogastronomica trentina: carne salada, puzzone di Moena, canederli, brò brusà e strudel sono solo alcuni esempi, da accompagnare rigorosamente agli ottimi vini locali.

Gli estimatori delle buone bottiglie possono passare per Palazzo Roccabruna, ex dimora nobiliare del ‘500 splendidamente restaurata e sede dal 2007 dell’Enoteca provinciale del Trentino. Sono più di 60 le etichette pregiate della loro collezione e numerose le occasioni di degustazione per imparare ad abbinare alla perfezione i prodotti tipici trentini con i migliori vini del territorio. Per concludere in bellezza una visita di Trento, da non perdere un giro sulla funivia che collega il centro città al vicino borgo di Sardagna: la vista su Trento da qui è davvero impareggiabile.

I dintorni di Trento

I dintorni del capoluogo trentino non sono meno interessanti che il centro città. Il Lago di Toblino ad esempio si trova a 15 chilometri a ovest di Trento, abbracciato da colline e vigneti, ed è rinomato per essere uno degli specchi d’acqua più romantici di tutta la regione: sarà per la natura rigogliosa che lo circonda o per il trecentesco Castello di Toblino che domina le sue acque.

Il Monte Bondone, dista invece solo una ventina di chilometri dal cuore del capoluogo, ed è anche noto con il nome di Alpe di Trento. I suoi rilievi raggiungono i 2100 metri s.l.m. e costituiscono Riserva Naturale. Sono pressoché infinite qui le occasioni per praticare sport ed avventurarsi nella natura più autentica: tra gite in mountain bike, parapendio, escursioni, sci e passeggiate, si ha solo l’imbarazzo della scelta.

L’Orrido di Ponte Alto, a un quarto d’ora da Trento, è un canyon mozzafiato, scavato nella roccia dal torrente Fersina, mentre Il MART di Rovereto, a circa 30 minuti da Trento, è uno dei più importanti musei dedicati alla pop art e all’arte contemporanea: sono oltre 15.000 le opere della collezione permanente, frutto di artisti quali Morandi, Balla, De Chirico e Carrà. Insomma, che si sia in cerca di arte, buon cibo, relax o adrenalina, Trento ha sempre qualcosa da offrire: impossibile annoiarsi.

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