La Basilicata è una regione che offre cultura, relax, avventura, paesaggi incantevoli, mare e montagna: accontenta qualsiasi tipo di turista, da quello più sportivo a quello che desidera trascorrere piacevoli giornate di riposo. Molte sono le mete e le tappe da aggiungere al viaggio per riscoprire luoghi ancora incontaminati, spiagge incantevoli e paesini silenziosi, per staccare la spina e lasciarsi coccolare dalla bellezza della natura.

Ecco le 10 cose da fare e vedere in Basilicata da non perdere assolutamente, per godere al meglio questa fantastica regione.

Matera e i suoi Sassi

Dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1993, i Sassi di Matera, sono una delle prime tappe per chi viaggia in Basilicata. Proprio per la loro importanza spesso infatti si identifica la storia di Matera con la storia dei suoi celebri Sassi. Il nome “Sassi” identifica i nello specifico i due principali quartieri di Matera, Sasso Caveoso e Sasso Barisano, dove sono presenti edifici e architetture rupestri scavati nella roccia ed abitati fin dalla preistoria. Uno spettacolo unico, iscritto nella lista dei siti UNESCO, che li considera un esempio eccezionale di utilizzazione nel tempo delle risorse della natura: acqua, suolo ed energia. Ma Matera è anche chiese e cattedrali maestose come la Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant’Eustachio, è opere di ingegneria idraulica come il Palombaro Lungo, è parchi strepitosi come il Parco della Murgia Materana.

Venosa: la città di Orazio

In provincia di Potenza, nell’area del Vulture, Venosa è considerata tra i borghi più belli d’Italia. La sua origine si perde nella notte dei tempi e si pensa che fu fondata nel lontano 291 a.C.: è una città che trasuda storia da tutte le mura, nella quale è facile immergersi semplicemente percorrendo le strade del borgo. Partendo dal centro storico, i siti imperdibili per chi visita Venosa sono molteplici: il Parco Archeologico, il Castello Pirro del Balzo, la residenza natale del poeta Orazio, le catacombe, la Fontana Angioina e il Complesso della Santissima Trinità. Il territorio inoltre produce anche un ottimo olio di oliva, miele e salumi, e vanta una ricca tradizione culinaria.

Le Spiagge di Maratea

Per gli amanti del mare, la Basilicata offre la possibilità di prendere il sole o tuffarsi in acque cristalline. Per gustare il meglio che la regione offre basta semplicemente dirigersi verso Maratea. Questa città, conosciuta anche per la statua del Cristo Redentore, possiede delle spiagge uniche per la loro bellezza. Situate lungo la riva tirrenica, sono dei veri e propri gioielli paesaggistici, dei paradisi difficili da dimenticare. La costa, che si estende per circa 30 km è caratterizzata da pareti a strapiombo sul mare, insenature con sabbia fine e bianchissima e fondali marini incontaminati che rendono unico il fascino di questa città. Le miriadi di piccole cale sono raggiungibili solo via mare, ma non mancano comodi e attrezzati stabilimenti balneari.

Metaponto

Altra cittadina che merita sicuramente di essere visitata è Metaponto, dove natura e storia si incontrano e fanno della città una delle mete più ambite della Basilicata. Circondata da vaste aree di macchia mediterranea, è una località sulla costa Jonica della regione, rinomata per la sua spiaggia ampia e sabbiosa e per le sue zone incontaminate. È molto apprezzata sia dai bagnanti che dagli amanti della vela e della pesca sportiva. È inoltre un luogo ricco di storia e di testimonianze della civiltà Magno-Greca, che è possibile conoscere da vicino visitando il Parco Archeologico, il Museo Nazionale del Metapontino e le Tavole Palatine, ossia le spettacolari colonne in stile dorico, resti dell’antico Tempio di Hera.

Volo dell'Angelo a Pietrapertosa

Borgo medievale in provincia di Potenza, in prossimità delle Dolomiti Lucane, Pietrapertosa offre viste mozzafiato che spaziano su monti, torrenti, fiumi, colline e valli che si alternano e sovrappongono. Questa località offre la possibilità di effettuare suggestive escursioni storico-naturalistiche, di vagare tra le abitazioni incastonate tra le rocce e di degustare prodotti tipici locali.  Per i più sportivi, l’attrazione turistica per eccellenza è il Volo dell’Angelo, ossia la possibilità di raggiungere il vicino borgo di Castelmezzano, imbragati ed agganciati ad un cavo di acciaio e librati poi in volo nell’aria: pura adrenalina.

Parco Nazionale del Pollino

Una tappa da non mancare assolutamente è il Parco Nazionale del Pollino, che è oggi considerato l’area protetta più estesa d’Italia e vanta le vette più alte del sud della nazione, che arrivano fino a 2.267 mt s.l.m.. Molte sono le esperienze che si possono vivere all’interno del parco, grazie ai numerosi fiumi è possibile fare rafting, mentre i numerosi sentieri offrono la possibilità di fare escursioni per ammirare le profonde gole e le ampie vallate che rendono il paesaggio unico. La fauna locale è davvero ampia: troviamo ad esempio, tra le molte altre specie animali, il lupo, il capriolo, la lontra, la volpe ed il ghiro. Il simbolo vegetale del parco è invece il pino e rilevante è la presenza di erbe officinali che nascono spontaneamente.

Policoro

Meta di vacanza per molti turisti, Policoro è rinomata per le spiagge più belle della Basilicata, i borghi dell’entroterra e il Bosco di Pantano, che è stato definito un “piccolo scrigno di biodiversità”. È anche un luogo ricco di reperti provenienti dalle colonie di Siris-Herakleia, che si possono ammirare nel Museo Archeologico nazionale. Policoro è inoltre meta di appassionati del golf, grazie alla presenza di bellissimi club con buche fra uliveti e agrumeti.

Craco

Craco, è uno dei paesi imperdibili della provincia di Matera e della Basilicata in generale, per la sua bellezza suggestiva ed affascinante. Distrutto da una frana nel 1963, è stato abbandonato dai suoi abitanti ed oggi è visitabile con guida, lungo un itinerario messo in sicurezza, che permette di percorrere il corso principale fino alla vecchia piazza per addentrarsi poi nel centro della cosiddetta “città fantasma”. Il territorio, caratterizzato dai calanchi, ossia profondi solchi scavati nel terreno cretoso, è stato set di molti film italiani e internazionali: sembra infatti qui di immergersi in una realtà senza tempo, in una terra quasi dimenticata dall’uomo.

Monte Vulture

Altra tappa da non perdere per chi vuole rimanere a contatto con la natura è il Monte Vulture in provincia di Potenza. Questo monte, che offre ai turisti paesaggi da cartolina, è in realtà un antico vulcano che è stato attivo fino al periodo preistorico ed è composto da sette cime che dominano la vallata circostante. È ricoperto da fitti castagneti e rigogliosi vigneti dai quali nasce il famosissimo vino Aglianico e rappresenta un patrimonio naturalistico straordinario. Diversi sono i sentieri che si possono percorrere per scoprire questo luogo e per visitare siti di interesse come la Torre Angioina, il Duomo di S. Maria ad Nives, lo Scavo Paleolitico del Cimitero di Atella nonché le millenarie sorgenti che regalano acque minerali purissime.

I paesaggi dei Calanchi

Impossibile infine non ammirare gli scenari dei calanchi, candide formazioni geologiche disposte in maniera parallela o a ventaglio, che si possono trovare soprattutto nel sud della regione. Questi profondi canyon, le aride dune bianche e i loro pinnacoli hanno ispirato registi, pittori e scrittori come Carlo Levi che ne parla nella sua opera “Cristo si è fermato ad Eboli”. Proprio per la loro particolarità e valore scientifico, la regione Basilicata ha voluto tutelarli, attraverso un vero e proprio museo a cielo aperto, istituendo la Riserva regionale dei Calanchi di Montalbano Jonico.