Lungo lo stivale più invidiato al mondo per il suo patrimonio culturale non ci sono solo monumenti, chiese, musei e grandi parchi: le dimore storiche italiane sono uno dei tesori più ambiti dagli amanti della cultura e delle atmosfere suggestive degli antichi palazzi.

Castelli, residenze d’epoca e ville storiche si rivelano spesso veri scrigni di arte e architettura, che racchiudono collezioni pittoriche, affreschi e sculture raffinate, ma non solo. Spesso queste dimore storiche sono anche incastonate in straordinari giardini dallo stile unico e dalla bellezza rara, che custodiscono specie botaniche dal grande valore.

Se un tempo le dimore storiche erano abitazioni private, spesso appartenute a ricche famiglie nobili, oggi molte di esse sono aperte al pubblico. Le dimore storiche d’Italia presenti nel Registro Italiano delle Dimore Storiche di Eccellenza sono più di 8.000, e sono spesso anche location d‘eccezione per manifestazioni ed eventi, pubblici e privati, regalando ancora una volta tutto il loro fascino a chi sceglie di visitarle.

Quali sono le dimore storiche italiane da visitare almeno una volta nella vita? Ecco 10 tra le più interessanti e imperdibili!

 

Le 10 dimore d’epoca più belle d’Italia

Castello di Brolio, Siena

Toscana

Tra le dimore storiche della Toscana imperdibili rientra sicuramente il Castello di Brolio, dimora situata in provincia di Siena, più precisamente in località Brolio, nel comune di Gaiole in Chianti.

Si stima che la sua costruzione risalga all’Alto Medioevo, periodo in cui il territorio su cui sorge il Castello entrò nelle proprietà della famiglia Ricasoli. Nei secoli la residenza subì attacchi, assedi e distruzioni, sia in epoche antiche che nei più recenti anni della Seconda Guerra Mondiale: in questa dimora storica Toscana sono infatti evidenti i segni dei restauri eseguiti in differenti periodi storici e con diversi stili costruttivi, dal Medievale al Neogotico.

Oggi il Castello di Brolio svetta nella sua maestosità al centro dei terreni dell’azienda Ricasoli, nel cuore del Chianti Classico, coltivati in parte a uliveto e in parte a vigneto.

Castello dal Pozzo, Novara

Piemonte

Il Castello dal Pozzo si trova sul Lago Maggiore, più precisamente nel comune di Oleggio Castello in provincia di Novara.

La storia del borgo e del castello ha origini antiche e pare risalire al ‘900, quando fu qui riportato alla luce un castrum romano, chiamato Q.Legio, appellativo da cui prende ispirazione proprio il nome Oleggio. Il luogo fu rinominato in seguito Oleggio Castello, in onore dell’edificio visconteo che qui fu costruito attorno all’anno 1000. L’edificio nei secoli successivi cadde però in stato di abbandono, ma nel XVI secolo i discendenti dei Visconti, divenuti d’Aragona, costruirono proprio sui resti del vecchio castello una maestosa residenza: quando però il marchese Alberto Visconti d’Aragona, fu processato ed espropriato dei suoi averi, questi passarono alla sorella Virginia, moglie di Bonifazio dal Pozzo d’Annone. Fu il figlio Claudio a incaricare Richard Popwell Pullan del progetto di ristrutturazione della residenza e a trasformarla così nel Castello in stile neogotico che oggi è visibile, immerso in un ampio e curato parco verde.

Oggi il Castello dal Pozzo è un elegantissimo boutique hotel a 5 stelle immerso nella natura del lago, ed è sede di ricevimenti, matrimoni e numerosi altri eventi di lusso.

Castello di Gabiano, Alessandria

Piemonte

È sempre in Piemonte, nella splendida zona del Monferrato, che si trova una delle dieci più belle dimore d’epoca italiane: il Castello di Gabiano.

Anche le sue origini affondano le radici nella storia più lontana: la proprietà fu citata già nel VIII secolo come “cortem magnam nomine Gabianam”, donata nel XII secolo da Federico Barbarossa al Marchese Guglielmo II di Monferrato e ceduta nel 1622 dal duca Ferdinando Gonzaga ad Agostino Durazzo Pallavicini, insieme al titolo di Marchese di Gabiano. È solo nel 1908 che prese il via il progetto di restauro del Castello, per volere del Marchese Giacomo Durazzo Pallavicini, terminato poi nel 1935 dalla Marchesa Matilde Durazzo Pallavicini dei Principi Giustiniani. Parte dell’opera di restauro è anche il labirinto del Castello: progettato dall’architetto Lamberto Cusani negli anni Trenta, adorna il parco e racchiude una moltitudine di significati filosofici, religiosi e matematici.

Oggi è la famiglia Giustiniani a conservare la dimora storica e a produrre qui un ottimo vino della tradizione: la residenza è oggi sede anche di un Luxury Hotel e di eleganti ricevimenti.

Castello di Malpaga, Bergamo

Lombardia

Tra le dimore storiche aperte di Bergamo troviamo il Castello di Malpaga, che si trova nel perimetro del comune di Cavernago, poco distante dal centro della città ed è ancora oggi una delle più importanti costruzioni lombarde risalenti al 1300.

Un tempo il Castello fu il fulcro del Principato di Bartolomeo Colleoni, condottiero e Capitano Generale della Repubblica di Venezia. Fu proprio lui a fare di questa dimora storica italiana ciò che è oggi, ristrutturando l’edificio e trasformandolo in una fortezza sicura che potesse dare rifugio ai suoi soldati. Non dimenticò però di rendere la costruzione anche una magnifica residenza che potesse rappresentare sia il suo successo militare che il suo amore per l’arte e la cultura: le opere che adornano il Castello sono un simbolo di prestigio e una testimonianza eterna della vita del Generale.

Anche questa dimora storica vicino a Bergamo è aperta al pubblico e sede di eventi, mostre e iniziative culturali.

Castello di Chignolo Po, Pavia

Lombardia

Il Castello di Chignolo è una delle dimore storiche italiane più affascinanti e si trova nel comune di Chignolo Po, in provincia di Pavia. L’edificio, per le sue peculiarità costruttive e la sua eleganza senza tempo, si è guadagnato l’appellativo di “la Versailles della Lombardia”.

Completamente immersa nelle campagne della zona del pavese, questa dimora storica si sviluppa attorno alla torre centrale a pianta quadrata, voluta nel VIII secolo da Liutprando Re dei Longobardi per poter monitorare e difendere il tratto del fiume Po lungo la Via Francigena. Come molte altre dimore storiche italiane, anche questa subì nei secoli numerosi restauri, fino a trasformarsi oggi in una raffinata residenza privata.

Inserita tra le dimore storiche lombarde aperte al pubblico, oggi qui si possono organizzare sia visite e tour, che matrimoni e altri tipi di ricevimenti.

Villa Piovene, Vicenza

Veneto

Tra le ville più belle d’Italia risalenti al ‘500 c’è senz’altro Villa Piovene, che si trova a Lonedo di Lugo di Vicenza ed è una delle più straordinarie rappresentanti dell’architettura dell’epoca. Ad accogliere i visitatori sono le scalinate monumentali che risalgono le dolci colline su cui è edificata la villa, scorrendo tra curati giardini terrazzati.

È controversa ancora oggi l’attribuzione del progetto della villa a Palladio: tra le ipotesi che si sono susseguite, c’è quella che vuole la famiglia Piovene come committente di Palladio, nel XVI secolo, per la progettazione dell’edificio o della ristrutturazione di un impianto già esistente. Alcuni dettagli costruttivi potrebbero avvallare questa ipotesi, purtroppo però mai confermata definitivamente.

La villa subì in ogni caso molti rinnovamenti anche nei secoli successivi, oltre che trasformazioni e ampliamenti e l’aggiunta del parco di stile romantico, che rende la dimora ancora più suggestiva.

Castello Monticelli, Perugia

Umbria

Il castello di Monticelli ingloba otto edifici situati sulla cima di un colle che sovrasta la pianura circostante: tre di queste costruzioni sono torri difensive risalenti al VI secolo d.C., un periodo in cui a pochi metri di distanza da questo complesso si trovava il confine fra i Longobardi e l’Impero Romano d’Oriente.

Qualche decennio dopo il 774, anno in cui Carlo Magno sconfisse i Longobardi a Pavia, gli edifici divennero sede di un convento benedettino, mentre bisogna aspettare la fine del XV secolo perché il colle di Monticelli venga acquistato da una famiglia nobile che lo trasformò in residenza estiva.

Utilizzato negli anni anche come azienda agricola e prigione, oggi il Castello di Monticelli è una delle più belle dimore d’epoca, dove soggiornare, mangiare buon cibo o organizzare eventi carichi di magia.

Palazzo Borghese, Roma

Lazio

Palazzo Borghese era la residenza della famiglia Borghese nella città di Roma e per la sua conformazione originale è anche conosciuto come “il cembalo Borghese”.

Fu sotto la proprietà di Tommaso del Giglio che iniziò la costruzione della dimora, nel 1561, con il progetto affidato all’architetto Jacopo Barozzi da Vignola. A causa della successione nelle proprietà e nei realizzatori dell’opera, furono necessari decenni prima che il palazzo fosse completato.

Considerato una delle quattro meraviglie di Roma, insieme alla scala di Caetani, a Palazzo Farnese detto il “dado” e al portone di Carboniani, le sue sale e il cortile interno sono un vero e proprio gioiello architettonico da ammirare da ogni angolatura.

Palazzo Gondi, Firenze

Toscana

Tra le dimore storiche di Firenze, spicca Palazzo Gondi. Poco distante da Piazza della Signoria, è stato progettato nel XV secolo dall’architetto Giuliano da Sangallo per Giuliano Gondi Il Vecchio, sul sito dove sorgevano le rovine di un antico Teatro Romano.

Inaugurato nel 1495, il palazzo andò incontro, come spesso accade, a rimaneggiamenti e mutamenti architettonici, come l’aggiunta della fontana all’interno del cortile, nel corso del ‘600 o i lavori di restauro che coinvolsero le stanze nel ‘700 e agli inizi dell’800.

Affreschi, decorazioni e opere d’arte abbelliscono gli spazi interni ed esterni di questa dimora storica di Firenze, permettendo ai suoi avventori di rivivere in una sola visita parecchi secoli di storia.

Palazzo Ruspoli, Roma

Lazio

Tra le dimore storiche italiane da visitare assolutamente c’è anche Palazzo Ruspoli: sorge proprio nel cuore pulsante della Capitale ed è appartenuto all’omonima famiglia dell’aristocrazia papalina.

I lavori di edificazione iniziarono nel XVI secolo per volere della famiglia Jacobilli, ma il palazzo passò poi nelle mani dei Rucellai, dei Gonzaga, dei Caetani e infine dei principi Ruspoli. Palazzo Ruspoli ebbe ospiti nobili, come Ortensia, l’ex regina d’Olanda con il figlio, futuro Napoleone III, ma anche musicisti quali il compositore Händel, Liszt o Bizet.

Oggi il palazzo è ogni giorno sotto gli occhi di residenti e turisti che affollano le vie del centro storico romano e non smette di ammaliare con la sua eleganza senza tempo.

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