Nelle città imperiali del Marocco, cultura e storia si intrecciano. Visitare queste città vuol dire fare un tuffo nel passato, nelle antiche dinastie che hanno forgiato queste terre. La particolarità di questi luoghi affascinanti è la sontuosità dei loro palazzi, splendidi oggi come ieri. Se vuoi visitare il Marocco, non puoi perderti questi 4 gioielli di una bellezza unica!

Il tajine, una pentola in terracotta originaria del Marocco e della Tunisia molto usata nei Paesi del Sud del Mediterraneo

Quali sono le quattro città imperiali del Marocco?

Le città imperiali del Marocco sono quattro: Rabat (la capitale), Marrakech (la più importante a livello turistico), Fes (la più antica) e Meknès (la più recente).

Sono tutte città bellissime e uniche nel loro genere, che meritano di essere visitate perché capaci di regalare emozioni ed esperienze sempre nuove, tra palazzi storici, moschee, edifici coloniali e architetture tradizionali.

Nel giro di una settimana è possibile visitarle tutte, organizzandosi per tempo. Il viaggio con la visita delle città imperiali può partire con un volo in arrivo negli aeroporti di Casablanca (CMN) e di Marrakech (RAK), mentre con alcune compagnie si può prenotare un volo diretto a Fès ma solo da Milano Orio al Serio, Pisa e Treviso. Meknès, invece, non ha un aeroporto di riferimento.

Chefchaouen, conosciuta anche come la città azzurra del Marocco

Perché si chiamano città imperiali?

Il Marocco non ha mai avuto un imperatore, ma un susseguirsi di sultani e re. Nonostante questo, le sue città più importanti vengono definite “imperiali” perché, scelte in tempi diversi, sono state tutte località di residenza dei sovrani.

Devono pertanto il loro nome all’opera delle varie dinastie di regnanti che, in tempi diversi, le scelsero come residenza, aumentandone il fascino e il prestigio durante il proprio regno anche attraverso importanti interventi architettonici.

Pigmenti naturali tradizionali in un mercato marocchino

Fès

Fès è una delle quattro Città Imperiale del Marocco, la più antica. Capoluogo della regione di Fas-Meknas, si trova a 15km dall’aeroporto e a 3 ore da Casablanca. La sua origine si aggira intorno al VIII secolo e, nonostante sia la più antica fra le città imperiali, conserva ancora in maniera intatta le bellezze architettoniche del passato.

Qui si trovano infatti le rovine di Volubilis, sito archeologico definito Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e i resti della città dell’antico avamposto romano risalenti al periodo compreso fra il II e il III secolo D.C. con le terme, il foro, l’arco trionfale e splendidi mosaici antichissimi.

Una veduta sulle concerie di Fès

Definita capitale artistica e culturale, Fès possiede antichissime gallerie d’arte e la prima università religiosa del mondo islamico, l’Università al-Qarawiyyin, considerata la “più antica istituzione di istruzione superiore in continua esistenza al mondo” dal Guinness dei primati.

Fès ha un aeroporto a 15km dal centro città ed è raggiungibile dall’Italia con volo diretto diverse volte a settimana da Milano Orio al Serio, Pisa e Treviso. Da altre città italiane è possibile raggiungere Fès ma solo facendo uno o più scali, quasi sempre a Casablanca, oltre che da Milano, anche da Roma e Napoli. La compagnia aerea marocchina Royal Air Maroc prevede dei voli con scalo dagli aeroporti di Bologna, Milano, Roma, Torino e Venezia.

Il minareto della Moschea Koutoubia, a Marrakech

Marrakech

Marrakech è conosciuta anche con il nome di città rossa. Fondata anticamente dalla dinastia degli Almoravides, il soprannome deriva dalle sue caratteristiche costruzioni in argilla sparse per la città.

Dalle Tombe Saadiane, un complesso funerario della dinastia Saadiana, con uno splendido giardino interno e alcuni mausolei al bacino della Menara con i suoi giardini, Marrakech è una città bellissima dove ogni angolo emana meraviglia. La Moschea di Koutoubia, emblema spirituale del mondo islamico, è un esempio di architettura tipica della dinastia degli Almohadi, mentre in Piazza Jemaa el Fna, caotica e movimentata, si possono visitare i mercatini e mescolarsi tra le persone del luogo.

Le Palmeraie invece è il polmone verde di Marrakech. Secondo la leggenda il palmeto nacque grazie ai noccioli di dattero sputati dai berberi all’epoca in cui fondarono la città. Oggi quest’oasi costeggia la parte nord-occidentale di Marrakech, per 5 km palme da dattero lungo tutto il percorso: qui è possibile prendere parte a un tour privato sui dorsi di cammelli e dromedari organizzati proprio qui

Ogni giorno ci sono molte compagnie aeree che arrivano a Marrakech dall’Italia, comprese le low cost. L’Aeroporto di Menara è il secondo più importante del Marocco e si trova a soli 4 chilometri di distanza dal centro.

Una fontana nel Palazzo Reale di Rabat

Rabat

Rabat è la capitale del Marocco e la più grande fra le città imperiali. Ciò che la rende diversa e particolare rispetto alle altre è lo splendore del suo mare e delle sue spiagge, meta ideale per trascorrere del tempo in relax con gli amici o la famiglia.

La Medina di Rabat è pittoresca e al suo interno si alternano vicoli stretti e case colorate, ma anche gallerie d’arte e numerosi negozi con vista sull’oceano Atlantico. La Muraglia degli Andalusi protegge la zona meridionale della Medina, costruita nel 1600 in argilla.

Tra le attrazioni del luogo merita una visita il Mausoleo di Mohammed V, la tomba reale che ospita il sultano del Marocco e la sua famiglia decorata finemente con pietra lavorata e piastrelle di ceramica.

Rabat è servita da un aeroporto internazionale che si trova a Salé, con voli diretti anche dall’Italia. L’aeroporto è servito da diverse compagnie low cost mentre le compagnie di bandiera dall’Europa hanno voli diretti su Casablanca, in cui bisogna fare scalo.

Pantofole tradizionali in cuoio in un mercato marocchino

Meknès

Definita la Versailles del Marocco, la città imperiale di Meknès è circondata da una cinta muraria di 40 km. Oltrepassando la Porta Bab Mansour, decorata in ceramica verde, nella zona sudorientale di piazza el Hedim, si entra nel caratteristico quartiere ebraico e si possono ammirare le stalle reali con 12.000 cavalli al loro interno, a disposizione dei regnanti.

La Medina è una delle principali cose da vedere a Meknès, con bancarelle di ogni genere, dagli alimenti ai tappeti fino alle piccole botteghe che vendono fili. Sulla piazza si affaccia il Museo Dar Jamai all’interno dell’omonimo Palazzo del 1882 con dei bellissimi giardini andalusi e pezzi in stile islamico come ceramiche, gioielli, tessuti e altro ancora.

Decorazioni tipiche marocchine

Appena fuori dalla Medina, merita una visita anche Koubbat as Sufara o Koubba el Khayatine, sito patrimonio dell’UNESCO: qui un tempo venivano ricevuti gli ambasciatori stranieri. Al suo interno si trova una cripta misteriosa di cui ancora oggi non si conosce il suo reale utilizzo.

L’aeroporto di riferimento per raggiungere Meknès in Marocco è quello di Fès. La più recente delle città imperiali, infatti, non ha un suo aeroporto, motivo per cui, se intendi visitarla, è consigliabile alloggiare in una delle altre città e destinare una o più giornate ad un tour a Meknès.

Gli interni colorati di una moschea

Fare un tour delle città imperiali del Marocco

Per vederle nella loro bellezza, fare un tour nelle città imperiali del Marocco ti permette di apprezzare la bellezza e la meraviglia di queste località fuori dal tempo. Scegliendo una delle offerte per viaggi in Marocco di Eurospin Viaggi, ad esempio, è possibile godersi il relax in una struttura di una delle città e organizzare visite alle altre tre.

Devi solo scegliere la struttura ricettiva più adatta alle tue esigenze: tra riad, hotel, appartamenti e resort questo paese offre ogni tipo di confort e soluzione.

Fatti ammaliare dalla storia millenaria del Marocco e scopri le sue città imperiali!

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