Il Trentino-Alto Adige affonda le radici della sua ricca tradizione culinaria oltre i confini italiani: le sue principali specialità sono infatti influenzate dalle vicine Germania e Austria. La cucina di questa regione, grazie alla sua varietà e all’utilizzo di prodotti locali di ottima qualità, è in grado di soddisfare tutti i palati, anche i più esigenti o raffinati.

Dai primi ai secondi piatti fino ai dolci, la cucina locale non lascia certamente mai delusi. Se state programmando una vacanza in queste splendide zone d’Italia sappiate che ci sono 10 piatti tipici del Trentino-Alto Adige che dovete assolutamente provare e che vorrete sicuramente cucinare una volta tornati a casa.

Canederli

o polpette di pane

Tra le ricette tipiche del Trentino-Alto Adige ci sono loro: i canederli, protagonisti di uno dei piatti più famosi ed antichi di questa regione. Sono delle squisite polpette di pane raffermo che vengono insaporite con vari ingredienti, come il tradizionale speck, gustosissimi formaggi, ottime verdure ed erbe aromatiche. I canederli si possono gustare in vari modi: in brodo, con burro fuso o accompagnati da crauti o insalata. Sono talmente pieni di sapore e calorici che ne bastano tre o quattro a persona per sentirsi sazi e veramente appagati. Questo piatto è così tipico e diffuso che lo si trova in ogni ristorante, nei rifugi e anche nelle birrerie.

Strangolapreti alla trentina

Come per i canederli, anche per la preparazione degli strangolapreti si utilizza come ingrediente base il pane avanzato, al quale si aggiungono bietole o spinaci, uova, farina, latte e formaggio. Da questo impasto così creato, si formano degli gnocchi che vengono conditi con burro e salvia, o gustati accompagnati da speck o pancetta croccante. Sono molto facili da preparare e per via degli ingredienti che li compongono sono considerati un piatto povero tipico del Trentino. Seppur così semplici e delicati, sanno deliziare con il loro sapore genuino.

Spatzle

o piccoli passeri

Tra i cibi tipici del Trentino-Alto Adige, assolutamente da assaggiare, troviamo gli spatzle, ossia i gnocchetti fatti con un impasto molto semplice, composto da farina, latte e uova. La loro peculiarità è data del fatto che si preparano su un attrezzo chiamato spatzlehobel: posizionato sopra la pentola di cottura, dai suoi fori gli gnocchi cadono direttamente nell’acqua bollente. In base all’ingrediente che viene aggiunto all’impasto base, possono essere di colore bianco, verde o rosso. Anche il sugo di condimento varia in base ai gusti personali: possono essere, infatti, serviti con burro e speck oppure con panna e funghi. Il loro nome tedesco, che in italiano significa “piccoli passeri” deriva dal fatto che in Germania si usano tradizionalmente come contorno di piatti a base di cacciagione da piuma, in sostituzione del nostro pane.

Zuppa d'orzo

Altro classico della tradizione del Trentino-Alto Adige sono le zuppe, che scaldano il cuore e soprattutto il corpo durante il freddo inverno. La più famosa è la zuppa d’orzo, che potrete gustare in tutta la regione, ma con piccole varianti negli ingredienti e con differenti interpretazioni che si tramandano in base alle città e ai paesi. C’è chi infatti aggiunge lo speck, chi la pancetta affumicata, ma il vero segreto per una zuppa saporita e gustosa è uno solo: non avere fretta. Un’ottima zuppa va infatti preparata tagliando accuratamente le verdure e soprattutto cuocendo il tutto molto lentamente. Da provare sicuramente sono anche le zuppe di ortiche, di fagioli o le più classiche con carote e patate.

Polenta di Storo

La polenta in Trentino-Alto Adige è un must. La si trova ovunque e servita in mille modi diversi: grigliata, morbida, con fettine di lardo, con colata di formaggio, con funghi o tartufo oppure con aringa affumicata. Tra le tante varianti di polenta la più famosa è quella di Storo, che viene preparata con la farina gialla di Storo. Questa farina particolare viene prodotta da una varietà di grano caratterizzato da una colorazione dei chicchi tendente al rosso e dalla forma allungata, che vengono macinati nella cittadina di Storo, a circa 50 km da Trento. Assaporare questo cibo tipico del Trentino insieme ad un piatto di formaggi o carne è pura goduria per il palato, e vale sicuramente la pena provarlo per chi si trova nella patria della polenta.

Carne salada

I salumi sono un elemento molto importante nella cucina regionale e si inseriscono in diverse ricette considerate tipiche in Trentino-Alto Adige: basti pensare al famosissimo speck, uno dei cavalli di battaglia del territorio. Un’altra pietanza molto pregiata, diffusa soprattutto nella parte meridionale della regione, tra Trento ed il lago di Garda, è la carne salada. Un salume a base di carne di manzo che ha caratteristiche organolettiche così perfette da consentirgli di essere trattato in modo davvero particolare: il trancio di carne viene infatti marinato a lungo con sale, aglio e spezie, e soprattutto massaggiato con delicatezza. Questo alimento è generalmente servito crudo come carpaccio, con olio e grana a scaglie, oppure cotto ai ferri e accompagnato da fagioli bianchi o verdure. La carne salada è un piatto molto nutriente, perché ricco di proteine e povero di grassi ed è quindi il compromesso ideale per chi cerca gusto e leggerezza allo stesso tempo.

Fasoi embragadi

Anche i fagioli imbracati, detti così perché avvolti in un sugo molto saporito, fanno parte della tradizione culinaria del Trentino-Alto Adige. Il piatto è composto da fagioli borlotti, lucanica, cipolla e salsa di pomodoro, con l’aggiunta di una foglia di alloro. Questa pietanza si può gustare da sola con del buon pane, oppure può accompagnare una polenta fumante o delle patate lesse. Il gusto tradizionale di questo piatto sa avvolgere il palato e stuzzicare l’appetito in modo unico.

Tortei di patate

Ingrediente principale della cucina di montagna è rappresentato dalle patate, che si possono trovare saltate in padella, lesse o arrosto oppure nella tipica ricetta della Val di Non che si è poi diffusa anche in altre zone della regione. Si tratta di una ricetta semplice, con pochi ingredienti, ma super gustosa: stiamo parlando di una frittata di patate e farina. Il segreto per un tortino bello, e soprattutto buono, è scegliere il tipo di patate giusto, che deve essere rigorosamente a pasta bianca. I tortei di patate si trovano abbinati a formaggi locali, salumi o cavolo cappuccio. Un abbinamento azzardato, ma da provare, è quello con la confettura di mirtilli rossi.

Strudel

Lasciate spazio a fine pasto ad uno dei dolci tipici del Trentino-Alto Adige. Soprattutto se si parla del più famoso e tipico in assoluto: lo strudel. Questo dolce si prepara in tutta la regione, anche se con ricette un po’ diverse tra di loro: ogni famiglia custodisce infatti la propria ricetta personale, ma l’ingrediente base resta sempre la mela avvolta dall’impasto arrotolato, al quale si aggiungono noci, pinoli, uvetta e cannella. Servito con un po’ di gelato o panna, lo strudel è un dessert goloso che fa felici tutti.

Zelten

Lo zelten fa parte della categoria dei pani dolci. Si tratta infatti di un pane arricchito da molti ingredienti, tutti locali e tipici della regione: noci, pinoli, mandorle, fichi secchi e uvetta che danno, una volta miscelati tra di loro, un sapore unico a questo dolce. Il nome zelten, che deriva dal tedesco, significa “a volte” e sta ad indicare il fatto che questo dolce tipico viene preparato in Trentino tradizionalmente solo alcune volte durante l’anno, soprattutto nel periodo natalizio. La ricetta per la sua realizzazione cambia da zona a zona, in base a segreti in cucina che vengono tramandati di generazione in generazione.

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