È incredibilmente semplice riuscire a organizzare una vacanza in famiglia in Friuli-Venezia Giulia. Tra lunghi litorali sabbiosi perfetti per i bambini, luoghi culturali da scoprire insieme a mamma e papà e località montane dalle caratteristiche sorprendenti, questa regione si propone come un mix perfetto per rilassanti soggiorni su misura per chiunque si sposti con piccoli viaggiatori, qualsiasi sia la loro età e la loro personalità.

La montagna del Friuli-Venezia Giulia in particolare è dotata di un immenso fascino e soprattutto di infiniti punti di attrazione per i più piccini, che comprendono sia i panorami incantati tipici delle Dolomiti Friulane, con i loro scenari da favola e i loro profumi inebrianti, che percorsi tematici e musei didattici ideali per imparare divertendosi. Non mancano poi ovviamente le occasioni per immergersi nelle tradizioni locali, esplorandole attraverso i cinque sensi, compreso anche il gusto, che qui è sollecitato da un panorama gastronomico decisamente da leccarsi i baffi.

In estate o in inverno, le località di montagna del Friuli-Venezia Giulia non deludono mai le aspettative e i suoi paesaggi si trasformano abilmente da verdi pascoli a piste innevate pronte a regalare avventure sulla neve e adrenalina. Genuinità, rara bellezza e opportunità di infinite attività outdoor: sono davvero molti i motivi per scegliere questi territori come destinazione per vacanze family friendly, spesso lontane dai flussi turistici di massa e avvolte dalla quiete che solo la natura sa donare.

Ma dove andare in montagna in Friuli-Venezia Giulia? Vi suggeriamo alcuni spunti e mete imperdibili, da annotare nel taccuino di viaggio, per programmare al meglio il soggiorno in questo meraviglioso angolo d’Italia.

I territori della Carnia

La Carnia è forse la regione storico-geografica più conosciuta del Friuli-Venezia Giulia: situata nella parte nord della regione, confina a nord con l’Austria ed è composta da diverse valli attraversate da corsi d’acqua che generalmente danno il nome al territorio in cui scorrono. Non solo fiumi, ma anche laghi e cascate sono i protagonisti di queste zone, insieme a vaste distese verdissime, colline, canyon e alte vette maestose.

Si tratta della meta d’elezione per chi ama, in vacanza, immergersi totalmente nella natura, abbandonando a casa stress e preoccupazioni: un’occasione unica per vivere momenti in famiglia davvero ricchi di emozioni. Le famiglie che non rinunciano mai allo sport in vacanza trovano qui pane per i loro denti, tra opportunità di trekking, escursioni a cavallo, tour in mountain bike e sport invernali, non manca davvero nulla alla Carnia per essere amata dai suoi visitatori più avventurosi.

Borghi autentici e interessanti architetture completano poi l’offerta di questo territorio, dove le lavorazioni tradizionali, come quelle di ceramica, legno, ferro e tessuti, sono ancora oggi portate avanti dagli artigiani locali e tramandate di generazione in generazione, insieme al patrimonio gastronomico della regione. Il villaggio di Sutrio, ad esempio, è rinomato proprio per i suoi artigiani del legno, mentre Sauris per il suo prosciutto crudo e il borgo di Pesariis per la sua tradizione orologiaia. Arta invece è un noto centro termale, mentre Tolmezzo è uno dei nuclei più antichi e ancora oggi il cuore del territorio carnico.

Da non perdere in Carnia, se si desidera organizzare vacanze outdoor, sono però senza ombra di dubbio i suoi parchi, come il Parco delle Colline Carniche o il Parco naturale delle Dolomiti Friulane.

Parco Naturale delle Dolomiti Friulane

Questo ampio parco naturale copre una superficie di oltre 36.000 ettari e comprende le catene montuose tra il Piave e il Tagliamento, tra cui alcune delle più spettacolari vette dolomitiche, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO.

Tra questi paesaggi dalla bellezza disarmante si snodano numerosi sentieri di trekking, che scorrono lontani dall’inquinamento dei grandi centri abitati e da ogni forma di rumore. Un luogo magico, dove anche i più piccoli possono trovare una connessione con la natura mai provata prima, sperimentando l’esperienza di cimentarsi in lunghe camminate alla ricerca degli esemplari più affascinanti della ricca fauna locale, come camosci, cervi, marmotte e galli cedroni.

Escursioni naturalistiche, passeggiate e alpinismo sono qui possibili, insieme ad un ampio range di attività all’aria aperta. Tra i confini del parco è anche possibile unire passeggiate nel verde a visite culturali, come quella che conduce verso la Diga del Vajont, triste scenario di una disastrosa frana e di un’inondazione che vide protagonisti, nel 1963, gli sfortunati paesi limitrofi. Ancora oggi la calamità viene commemorata, per non dimenticare le sue numerose vittime: percorrere la diga è un tour educativo anche per i più piccoli e un modo per invitarli a riflettere su temi delicati e particolarmente sensibili.

All’interno del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane è possibile anche visitare il Parco Faunistico Pianpinedo, a Cimolais, un’area protetta che ospita stambecchi, caprioli, cervi e molti rappresentanti dell’avifauna locale e che è uno splendido spaccato della biodiversità presente a queste altitudini. Il suo obiettivo è quello di salvaguardare l’habitat naturale e i suoi abitanti e di insegnare anche ai più piccini l’importanza del rispetto per l’ambiente naturale e la sua fragilità.

Forra del Cellina

Da non perdere nelle zone montane del Friuli-Venezia Giulia, sono anche le forre, ossia profonde gole, tra le quali scorrono tipicamente dei corsi d’acqua: la Forra del Cellina è una di queste e l’omonima Riserva Naturale si trova sempre nel perimetro del Parco Naturale Dolomiti Friulane. Il Cellina è il torrente che si snoda all’interno di un ripido canyon, modellandone la fisionomia e offrendo un paesaggio mozzafiato.

Le alte pareti rocciose qui si tuffano nelle acque trasparenti del torrente, dando forma a uno degli spettacoli naturali più belli dell’intera penisola. La Riserva si estende per circa 300 ettari di terreno, tra i comuni di Barci, Andreis e Montereale Valcellina e qui si inseguono incisioni scavate nei sedimenti calcarei, cascate e una ricchezza botanica sorprendente che prende vita dalle particolari condizioni climatiche di questa zona.

La Vecchia Strada della Valcellina inoltre è una delle peculiarità più apprezzate della Riserva: si tratta di un vecchio percorso che attraversa l’oasi naturale, percorribile a piedi e in bicicletta, che consente di avere una panoramica eccezionale sui fenomeni di erosione tipici di questa destinazione. A disposizione dei visitatori anche il Trenino della Valcellina, un treno turistico che percorre l’intera riserva e, per i più temerari, c’è il ponte tibetano: un ponte sospeso lungo 55 metri che permette di passare sopra le acque del Cellina, guardando il mondo da un punto di vista incredibilmente emozionante. Sicuramente, una delle passeggiate in montagna in Friuli-Venezia Giulia tra le più indimenticabili!

L'inverno sulle vette friulane

Il turismo di montagna in Friuli-Venezia Giulia non include solamente coinvolgenti momenti in famiglia nelle soleggiate giornate estive, bensì anche l’opportunità di vacanze autunnali all’insegna del gusto e soggiorni sulla neve decisamente soddisfacenti, per mamme, papà e piccoli viaggiatori.

Mentre durante i mesi d’autunno è possibile qui pianificare tour enogastronomici seguendo la Strada del Vino e dei Sapori FVG, durante i mesi più freddi si possono sfruttare i numerosi comprensori sciistici delle cime friulane, tra cui Sappada, Tarvisio, Sella Nevea, Ravascletto-Zoncolan, Forni di Sopra-Sauris e Piancavallo.

Sono molte le famiglie a scegliere il Friuli-Venezia Giulia come destinazione invernale, anche grazie alle sue strutture a misura di bambino e agli impianti adatti a far divertire anche chi mette gli sci ai piedi per la prima volta nella vita. Non mancano poi di certo i campi scuola e i Baby Park, dove i bambini possono divertirsi con giochi sicuri a loro dedicati, gonfiabili e piste per slittini. Ma a fare la felicità delle famiglie sono anche gli Snowpark, dove i più grandicelli possono sfogare tutta la loro voglia di adrenaliniche esperienze all’aria aperta.

Per chi vuole invece provare qualche sport invernale alternativo, sono a disposizione piste per lo sci di fondo, luoghi adatti per lo scialpinismo, sentieri da percorrere con le ciaspole, pareti per l’ice-climbing, centri di sleddog e noleggi di fat bike per pedalare sulla neve. Tutti ottimi modi per trascorrere il tempo in famiglia, tra risate e nuove esperienze da condividere.

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